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MotoGP, Rossi e Vinales, una Yamaha tra luci e ombre all’esame Jerez

Valentino: “Sono curioso di vedere quanto saremo competitivi”, Maverick: “In passato abbiamo sofferto, ma questa volta sarà diverso”

MotoGP: Rossi e Vinales, una Yamaha tra luci e ombre all’esame Jerez

Il Motomondiale sbarca in Europa e Valentino Rossi vuole confermare i passi avanti mostrati negli ultimi round con la Yamaha. Nonostante il secondo posto di Rio Hondo e Austin, e una vittoria che manca ormai dal lontano 2017, il Dottore ha fatto vedere di poter tenere il passo dei migliori.

L’appuntamento spagnolo diventa quindi l’occasione per lasciarsi da parte le delusioni delle ultime due edizioni, dove non ha saputo andare oltre un decimo e quinto posto: “Adoro correre in Europa perché le piste sono fantastiche e le conosco molto bene – ha detto il 46 - iniziamo da Jerez, che negli ultimi due anni è stato un tracciato  difficile per la Yamaha. Nei recenti GP siamo riusciti a essere veloci, di conseguenza sarà molto interessante vedere se potremo essere nuovamente forti”.

Il nove volte iridato affila le armi per la sfida: “Da Jerez fino al Sachsenring ci aspetta un calendario particolarmente intenso – ha ricordato – all’interno delle squadra stiamo lavorando bene. Ovviamente ci sono alcuni aspetti da migliorare, sarà necessario del tempo, ma possiamo essere competitivi”.

Se Rossi sorride per l’avvio di stagione, il copione è ben diverso dall’altra parte del box, dove Maverick Vinales è ancora alla ricerca della giusta strada da seguire. Una Yamaha in perfetta versione Dr. Jekyll e Mr. Hyde con lo spagnolo che rappresenta a tutti gli effetti il rovescio della medaglia.

Eppure Top Gun non ha la minima intenzione di arrendersi: “Sono contento perché finalmente arrivano le gare europee – ha commentato il numero 12 - ad Austin, nonostante i problemi che ho incontrato, mi sono sentito molto bene in sella alla  moto e ho avuto un ottimo passo gara”.

Vinales guarda quindi il bicchiere mezzo pieno, anche se non dimentica i problemi del passato riscontrati sul tracciato di casa:  “Abbiamo avuto qualche difficoltà a Jerez, ma penso che abbiamo fatto dei buoni passi avanti negli ultimi tempi – ha avvisato - potenzialmente potrebbe essere una buona pista per la Yamaha. Spero di lottare per il podio fin dall'inizio della gara, dato che ho tutto il weekend per raggiungere l’obiettivo”   

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