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MotoGP, Jerez: Marquez e Lorenzo chiamati a risolvere il mistero Austin

Marc: “In gara dovrò sfruttare al meglio ogni situazione”, Jorge: “Sono certo che possiamo ottenere un buon risultato su questa pista”

MotoGP: Jerez: Marquez e Lorenzo chiamati a risolvere il mistero Austin

È affamato di riscatto e non c’è alcun dubbio, dal momento che il passo falso di Austin è costato caro al sette volte campione del mondo. Cosa sia successo alla Honda in Texas è ancora un mistero, dal momento che l’unica RC213V arrivata al traguardo è stata quella del giapponese Takaaki Nakagami.  

Se in merito alla questione le bocche sono rimaste cucite in casa HRC, la certezza è che Marc sbarca davanti al proprio pubblico dovendo rincorrere quella vetta detenuta da Andrea Dovizioso.

Il weekend spagnolo diventa però l’occasione giusta per voltare pagina e ripartire, anche perché sul tracciato iberico lo spagnolo è sempre arrivato sul podio dal 2012 ad oggi: “Jerez è sempre una gara speciale perché è la prima in Europa e c'è molto sostegno da parte dei tifosi spagnoli – ha commentato il 93 – affronteremo questo round come abbiamo fatto per tutti gli altri del Campionato, cercando di sfruttare al meglio ogni situazione in pista”.

Marc scalpita già da ora per il weekend: “Non vedo l’ora di tornare in sella alla Honda – ha avvisato – il tempo che è trascorso dal Texas ad oggi mi è sembrato più lungo che mai”.

Magic Marc ricorda l’ultimo round a stelle e strisce, dove la delusione è stata grande. Già, perché tra i ritirati compare anche Jorge Lorenzo: “Questa è una gara su cui mi sono concentrato fino dai test di inizio stagione – ha sottolineato il 99 – sapevo che i primi GP sarebbero stati complicate, a causa soprattutto dei pochi test disputati, ma Jerez è un tracciato che mi piace e sono pronto”.

L’attesa è grande nei confronti del maiorchino: “Il tracciato consente di avere una buona aderenza e questo rappresenta senza dubbio un aspetto incoraggiante per me – ha concluso Lorenzo – sono quindi convinto di poter ottenere un buon risultato dopo aver imparato tanto nelle prime gare”.  

Per l'occasione, nel weekend di Jerez ci saranno in pista ben cinque Honda. Oltre a quelle di Marquez, Lorenzo, Nakagami e Crutchlow, sarà in azione anche quella di Stefan Bradl. Il collaudatore tedesco parteciperà alla tappa spagnola come wildcard. 

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