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MotoAmerica, Super Suzuki in Superpole ad Austin, 1° Elias 2° Herrin

In Texas le GSX-R di Toni e Josh lasciano al terzo posto la Yamaha del campione Beaubier. Ducati nona con Kyle Wyman

MotoAmerica: Super Suzuki in Superpole ad Austin, 1° Elias 2° Herrin

Suzuki fortissima e concreta ad Austin, pista tecnica, spettacolare e... ricca di curve, buche ed avvallamenti. 

Noncurante dei tanti salti e rimbalzi avvertiti in frenata ed accelerazione, Toni Elias vola nella Superpole e regala alla GSX-R del team Yoshimura la partenza dal palo della gara di domani, inserita nel programma del Motomondiale, in un paddock texano pieno di giornalisti e fans. Lo spagnolo ha fermato il cronometro in 2'08"538, rifilando più di mezzo secondo al compagno di box Herrin, che conferma la buona vena della quattro cilindri di Hamamatsu.

Elias ha vinto già 5 corse al COTAS e, partendo davanti a tutti, getta le premesse per la sesta affermazione: "non sono un uomo da pole io - ha dichiaratoToni ai microfoni stampa a sessioni concluse - ma oggi io ed il team eravamo pronti ed abbiamo lavorato bene. La gara sarà difficile, perché non sappiamo ancora quali pneumatici Dunlop utilizzare". Il numero 24 ed il suo casco inedito sono pronti a vincere ancora dopo il successo di Road Atlanta.

Dovrà fare attenzione al numero 2, Toni. L'ex campione Moto2 e MotoAmerica sa che il primo nemico veste gli stessi colori e guida la medesima moto. Herrin e la seconda Suzuki ufficiale ha però sofferto, e la prima fila è come una vittoria per lui: "non andava bene nulla in queste prove - ha detto Josh - così abbiamo dovuto lavorare come matti per sistemare la moto. So che non è una pole la mia, tuttavia è come se avessi vinto la gara con questo secondo tempo. Noi di Suzuki potremmo fare doppietta in gara".

Le Gixxer potrebbero fare doppietta, certo. Sempre che Cameron Beaubier sia domani d'accordo; il campione e la Yamaha saranno in agguato, con la voglia di andare via dal Texas con la leadership in campionato: "qui abbiamo sempre faticato, però ho sentito la mia R1 migliore di quanto la ricordassi su questo tracciato" le parole del numero 1 del team Monster Energy.

Attenzione anche a Garrett Gerloff, che ad Austin gioca in casa e deve rimediare le sfortune patite in Georgia; con lui ci saranno Mathew Scholtz - vincitore della gara di sabato 2018 - JD Beach, Jake Lewis e Jacob Gagne, tutti racchiusi in un fazzoletto con Yamaha, BMW e Suzuki. Bene pure la Ducati di Kyle Wyman, su una Panigale V4 R nera ed aggressiva in terza fila.

 

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Translated by Jonathan Blosser

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