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Rea: "Battere Bautista? Possibile, ma è presto per dirlo"

"Stiamo lavorando per ottenere una moto agile nelle curve e veloce in accelerazione, per ovviare alla mancanza di potenza. Domani sarà una gara di gruppo"

: Rea: "Battere Bautista? Possibile, ma è presto per dirlo"

Le prime gare della stagione hanno senza dubbio temprato lo spirito di Jonathan Rea, che ad Assen può finalmente abbozzare un sorriso. Le prime prove del venerdì hanno infatti raccontato come la conformazione del tracciato olandese possa venire in aiuto del campione del mondo, capace di chiudere secondo e davanti a Bautista (6°) nella classifica combinata.

“Lottare con Bautista? Possibile ma dobbiamo ancora capire fino in fondo. Qui ci sono tante curve e tante accelerazioni – spiega - mentre scarseggiano i rettilinei dove la potenza può davvero dire la sua, quindi correre ad Assen sicuramente aiuta. Il gruppo di testa può essere ampio su questo tracciato, quindi conterà avere un pacchetto davvero ottimo per il finale di gara”.

A prescindere da ciò Jonathan può raccontare i suoi miglioramenti, arrivati anche grazie ad un cambio di direzione tecnico

“E’ stata una giornata molto positiva. Abbiamo cambiato leggermente la moto e ho sentito maggiore agilità, migliorando molto nelle curve lunghe. Si tratta di un miglioramento passo dopo passo: nei test invernali abbiamo lavorato tanto sulla stabilità in frenata - analizza - realizzando una moto molto più adatta ad una guida “Stop and go” rispetto al passato. Io ho cercato di modificare il mio stile di guida in questo senso, dato che non avendo la potenza possiamo puntare sulla velocità in curva"

Domani è tempo di Superpole e soprattutto di Gara1, per la quale Rea ha ancora alcune questioni da decifrare, in primis le gomme.

"Viste le temperature molto basse sarà importante capire il potenziale sia della SC0 che della SC1 per quanto riguarda il posteriore. Dobbiamo capire quale potrà essere il deterioramento di ciascuna mescola, poi penseremo all’assetto in vista di qualifiche e gara. Le cose da migliorare non mancano - conclude - ma sono fiducioso”.

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