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MotoAmerica, Tutti in Texas per la sfida del cowboy più veloce

Ad Austin saranno in tanti a giocarsi le vittorie, con Elias e Beaubier i favoriti. Attenzione anche a Scholtz, Herrin e Beach. Occhi puntati sulla Ducati di Wyman

MotoAmerica: Tutti in Texas per la sfida del cowboy più veloce

Dalla Georgia al Texas, rimanendo nel Sud del Stati Uniti. Il paddock del MotoAmerica si sposta di qualche centinaia di miglia per affrontare la seconda tappa stagione della stagione 2019, iniziata tra conferme e colpi di scena a Road Atlanta.

Il Circuit Of The Americas di Austin ospiterà anche il Motomondiale, sicché, doppia vetrina per il campionato di Wayne Rainey, che sarà impegnatissimo tra interviste e saluti ai vecchi amici europei. Il tre volte iridato della 500 Gran Prix tiene molto a questo evento, che sarà curato in ogni singolo dettaglio.

Il saliscendi teatro della sfida è di nuova generazione, impegnativo, tecnico e... assolutamente internazionale: da diversi anni ci corre anche la Formula 1, portando Oltreoceano la massima espressione motoristica su quattro ruote. In un contesto di condizioni meteo miste, lo scorso anno il podio di gara 1 fu calpestato dal vincitore Mathew Scholtz, con Herrin e Beaubier sui gradini più bassi, in un dominio Yamaha. Nella manche domenicale, Toni Elias riuscì a portare la Suzuki al trionfo, battendo Beaubier e Gerloff; da quel momento il duello tra il californiano Cameron e lo spagnolo numero 24 andò avanti per tutta la stagione.

Medesimo tema quest'anno: a Road Atlanta la Yamaha numero 1 ufficiale ha vinto, la GSX-R Yoshimura ha risposto. Sia Beaubier che Elias vogliono vincere in Texas, ma dovranno fare attenzione a Scholtz, desideroso di ripetere l'exploit 2018, ad Herrin, andato male in Georgia, con occhi attenti a JD Beach, arrembante e voglioso di protagonismo.

Chi sarà il nuovo cowboy di Austin? Difficile fare pronostici anche se, a sensazione, la presenza di tanti amici e colleghi (ed ex rivali) potrebbe caricare ulteriormente l'ex campione Moto2  Elias, galvanizzato dalla nascita del figlio: "chi sostiene che io diventi lento dopo essere diventato papà, si prenda questa risposta: ora ho una ragione in più per lottare"

Ci sarà molta attenzione pure nei confronti della Panigale V4 R di Kyle Wyman, che a Road Atlanta ha debuttato con un sesto posto. Gli uomini Ducati saranno presenti nel paddock texano e, magari, qualche consiglio tecnico al team KWR verrà  dedicato per consentire al pilota dello stato di New York di fare anche meglio.

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