Tu sei qui

MotoGP, Petrucci: "Studio i dati di Dovi e Miller, non voglio mollare"

Danilo decimo in qualifica: "Partire così indietro mi da ulteriori motivazioni. Non sono lontano da Andrea e Jack, mi manca poco per chiudere il gap con loro"

MotoGP: Petrucci: "Studio i dati di Dovi e Miller, non voglio mollare"

Share


Non è stato un sabato particolarmente esaltante per Danilo Petrucci, che ha chiuso la sua seconda qualifica da pilota ufficiale Ducati con un decimo posto in griglia di partenza che non può di certo soddisfare le sue ambizioni. In tanti sono convinti che il potenziale di Petrux sia molto più elevato di quanto mostrato finora nel primo GP in Qatar ed in queste qualifiche in Argentina, ma anche in questa circostanza un pelo di sfortuna ci ha messo lo zampino rovinando i piani di Danilo.

Come è andato questo sabato? Partire decimo non è il massimo.

“Se non guardiamo le qualifiche è stato una bella giornata, ma il problema è che quello delle qualifiche è il giro più importante della giornata”.

Cosa ti è mancato per essere davanti?

“Ieri una caduta mi ha fatto perdere tutto il turno, ci ha mandato fuori strada con il programma di lavoro. Nel pomeriggio stavo cercando di recuperare, ma era difficile. Stamattina invece ero contento e devo dire che anche oggi ho recuperato tanto. Mi dispiace un po’ per questo contrattempo in qualifica, ma ci credo ancora per domani”.

A quale contrattempo ti riferisci?

“In qualifica nel secondo tentativo ho perso tre volte il posteriore, scivolava troppo. La prima gomma che avevamo usato era molto meglio della seconda. Io stavo spingendo molto, ma per colpa di questi errori partirò dalla quarta fila. L’ultimo di questi errori da solo mi è costato oltre tre decimi, ero in un punto molto veloce, alla curva 11,  quando ho dovuto chiudere il gas. Magari senza avrei potuto prendere una seconda fila o almeno una terza, ma di certo non basta”.

Il vero potenziale della moto lo stanno mostrando Dovi e Miller, lo avevi detto anche proprio tu ieri.

“Jack ha un ottimo ritmo e penso che con questa pista si trovi davvero bene, mi sembra che lui riesca ad usare molto bene la nostra moto qui. Dovi è veloce come sempre, penso che lotterà per la vittoria. Ma credo che dipenderà molto dalle condizioni anche per loro”.

Sei riuscito a capire come mai loro riescano a sfruttare meglio la GP19?

“Sto studiando i dati di Jack e Dovi, ci sono differenze davvero piccole e quindi magari domani potremmo chiudere il mio gap con loro. Vederli in gara davanti a me, potrà aiutarmi, non voglio mollare”.

Qui la partita sembra a favore di Marc per la vittoria, che idea ti sei fatto?

“Se non ci sarà molta trazione, questo potrebbe essere un problema per noi rispetto alla Honda. Ricordo Marc nel 2018, era incredibilmente veloce qui in quelle condizioni. Mi sembra che anche questa volta le Honda siano davvero veloci”.

Obiettivi realistici per la gara quali potrebbero essere?

“Non ho il ritmo per stare sul podio, di certo. Ma credo che potremmo lottare per una posizione attorno alla top five, credo sia possibile”.

Partire in quarta fila può fare male al morale?

"Non sono contento della posizione da cui partirò, ma questo aumenta le mie motivazioni. Certo è difficile pensare ad una strategia quando parti così indietro, dovremo fare una bellissima partenza e poi cercare di restare con quelli davanti".

C'è una forte possibilità di pioggia, una condizione in cui di solito tu vai fortissimo.

"Non so se preferire asciutto o bagnato, ma di certo mi piacerebbe evitare una condizione come quella dell’anno scorso qui. La pista ha pochissimo grip e preferirei una condizione univoca, o tutto bagnato o completamente asciutto. Se piove, devi essere fortunato! Io vado forte col bagnato, ma se le condizioni iniziano ad asciugarsi mentre ho le gomme da pioggia montate, questo può essere un problema. Questo perché io sono pesante e le consumerei velocemente".

Dovendo indicare un singolo aspetto di cui non sei contento sulla moto cosa diresti?

"Il punto debole è la trazione al posteriore, devo stare molto attento quando do gas e questo è un grosso problema per me. Non ho neanche sensazioni positive in ingresso curva quando lascio i freni della moto. Però abbiamo migliorato le cose rispetto a ieri".

In caso di gara asciutta, hai scelto già le gomme da usare?

"Dobbiamo capire che gomme usare, non sono certo che le morbide possano durare tutta la gara, ma di certo mi permetterebbero di recuperare qualche posizione all’inizio per cercare di restare con i ragazzi davanti".

Share

Articoli che potrebbero interessarti