Moto3, WUP: McPhee è 1°, il poleman Masia si scontra con Garcia

Lo scozzese il più veloce dopo la bandiera rossa, con Sergio portato al centro medico e dichiarato "unfit". Nella Moto2 è Schrotter al comando, problemi per Baldassarri, 7°

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I weekend di Masia non sono mai noiosi. Siamo solo nella domenica mattina, e lo spagnolo del team Bester Capital Dubai ne ha già viste di ogni (anche) in Argentina.

Caduto ieri, poi in pole per la prima volta in carriera, nel warm up ancora a terra: la bandiera rossa ha interrotto la sessione, dopo l’incidente tra la KTM di Jaume e la Honda di Sergio Garcia, anch’egli nuovamente nell’erba. Moto distrutte e piloti - per fortuna - lievemente acciaccati. Masia, candidato alla vittoria, ha poi commentato:mi è caduto Garcia davanti, non potevo fare nulla. Spero che i ragazzi della squadra riescano ad aggiustare la moto, la gara di oggi è importante per noi”.

Garcia, invece, non ha parlato. Sergio è stato portato al centro medico per approfondimenti. Successivamente, il pilota spagnolo è stato dichiarato "unfit", a causa di un trauma alla testa rilevatogli. Per lui il Gran Premio d'Argentina è finito.

Sotto un cielo più grigio che mai - pioverà oggi? - la Moto3 ha concluso il riscaldamento in configurazione Gran Premio con il miglior tempo di McPhee. Lo scozzese, quando il meteo è grigio ed il cielo plumbeo, si sente a casa, malgrado si corra oggi a Termas. L’1'49”175 del numero 17 conferma il buon trend di John in Argentina, nonostante le difficoltà delle qualifiche.

Secondo crono per Toba, vincitore a Losail. Il giapponese è, quindi, davvero forte. Gabriel Rodrigo è terzo: l’argentino gioca in casa e questa è la sua occasione per ripetere l’unico podio sino ad oggi conquistato.

Ecco i migliori italiani: Arbolino è quarto prima di Canet (a proposito, ieri Aron ha mandato il messaggio audio a Max Biaggi prima di saltare in sella), Fenati sesto (con una posteriore Dunlop usata), Dalla Porta è quindicesimo, dopo Darryn Binder. Il sudafricano è stato protagonista di un incidente con Ramirez. Foggia e Vietti da metà classifica in giu, Antonelli ha il tempo numero 19, caduto ancora Can Oncu, ventesimo. Migno e Riccardo Rossi non hanno mostrato passi da zona punti, anche se - lo sappiamo -in ogni turno della Moto3 tutto può cambiare.

 

Moto2 rombanti a Termas, con la nuova motorizzazione Triumph che echeggia nel saliscendi di Termas de Rio Hondo. Il pilota più in forma della Middle Class è Marcel Schrotter, ormai esperto e papabile di vittoria. Il tedesco del team Dynavolt ha portato la Kalex in alto nei cronologici con l'142"693, battendo Thomas Luthi e Sam Lowes, i due i rivali ex MotoGP. Marcel ha anche commesso un piccolo errore, che evidenzia come il numero 23 fosse davvero al limite.

Kalex, Kalex, Kalex e poi la prima KTM, quella di Brad Binder, quarto. Dopo il sudafricano, Remy Gardner, australiano. Alex Marquez è sesto, Lorenzo Baldassarri settimo, con qualche problema. La Kalex numero 7 leader della classifica mondiale si è spenta in pieno rettilineo, costringendo il pilota Pons a fermarsi.

Dopo il Balda, Luca Marini, decimo il compagno di team Bulega. Bastianini e Corsi a centro classifica - il romano può contare su nuovi freni Brembo - Locatelli è scivolato, la MV di Manzi ventunesima, prima del rookie Di Giannantonio. Noie per Lukas Tulovic. Giudicato dalla Race Direction irresponsabile nelle qualifiche, il tedesco dovrà cedere tre posizioni in griglia oggi. 

 

 

 

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