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MotoGP, Rossi: "Marquez il migliore, ma io sono vicino"

Valentino soddisfatto dalla prima giornata in Argentina: "incredibile quanto piccoli siano i distacchi, la prima impressione è positiva"

MotoGP: Rossi: "Marquez il migliore, ma io sono vicino"

I giorni fra la partenza dal Qatar e l’arrivo in Argentina non devono essere stati tranquilli per gli uomini Yamaha. La M1 nella prima gara della stagione aveva mostrato gli stessi difetti ben conosciuti e non era bastata a Valentino una rimonta che lo aveva portato fino al 5° posto per potere dormire sonni tranquilli. Termas de Rio Hondo, però, ha accolto nel migliore dei modi gli uomini in blu.

Basta guardare la classifica per notare che tutte le quattro Yamaha sono nei primi 9 posti e, nonostante sia solo venerdì, la notizia non può che essere piacevole. Così Rossi, dopo il 6° posto di giornata, si dimostra più ottimista del solito.

Abbiamo lavorato bene, concentrandoci sul sul passo e usando gomme usate: non vado male - esordisce - Alla fine del turno ho montato lo pneumatico morbido e sono riuscito a migliorare molto il mio tempo”.

In una MotoGP che assomiglia terribilmente alla Moto3, con 21 piloti racchiusi in meno di un secondo, stare nel gruppo di testa è sempre importante. Però, con un equilibrio così grande, significa anche sudarsi ogni posizione”.

Sono 6° ma a soli due decimi da Dovizioso - riflette il Dottore  - Come sempre siamo tutti vicini, è incredibile vedere quanto, ma la cosa più importante è essere vicino ai migliori. Direi che è stata una buona prima giornata”.

Con distacchi così risicati è complicato capire chi possa fare la differenza, ma Valentino ci prova.

Mi sembra che il più veloce sia Marquez, ma anche Dovi va forte - i suoi primi due nomi - Poi ci siamo io, Maverick, Morbidelli, Quartararo, Miller ma sicuramente sto dimentico qualcun altro”.

Già così il gruppo è affollato e i gradini del podio sono solo tre. Come si può fare per salirci domenica?

Bisogna concentrarsi sui dettagli - la risposta - Ora dobbiamo lavorare per migliorare il grip e cercare di essere più veloci, ma la prima impressione è positiva”.

Fortunatamente, almeno per oggi, il pericolo di pioggia è stato scampato. I due turni di prove sono stati molto utili per sistemare le moto e anche il circuito di Termas si è presentato meglio del solito.

La pista è in buone condizioni - conferma Rossi - Non sapevamo cosa aspettarci, ma già nel primo turno l’asfalto era pulito e si riusciva a guidare bene. Hanno fatto un buon lavoro per prepararlo al GP”.

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