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Moto3, FP1: A Termas Masia svetta, ma Fenati gli soffia sul collo

In Argentina è lo spagnolo KTM il più veloce, Romano ed il compagno di squadra Arbolino inseguono con le Honda. 8° Migno, 12° Dalla Porta

Moto3: FP1:  A Termas Masia svetta, ma Fenati gli soffia sul collo

Le tante chiazze presenti sull’asfalto di Termas non deve trarre in inganno: la scorsa notte non è caduta la pioggia, è la grande umidità presente che ha maculato il tracciato argentino.

Macchie bagnate, molto sporco e traiettorie ancora da gommare. Il primo turno di prove libere della Moto3 ha visto i tempi sul giro scendere solo negli ultimi minuti, quelli decisivi.

Jaume Masia - colui che non ha finito il primo giro del Gran Premio di Losail - segna il miglior crono con l’1'51”147 con la KTM del team Capitali Bester Dubai, rifilando circa mezzo secondo al primo degli inseguitori.

È Romano Fenati il pilota che guida il gruppo; il numero 55 ha provato ad ottenere anche di più, ma un piccolo errore dell’ascolano ha costretto il pilota del team Snipers ad accontentarsi del secondo tempo. Snipers che completa una teorica prima fila con Tony Arbolino, terzo e non distante dal compagno di squadra. Tra i due chi ha vinto in Argentina? Romano, che nel 2014 fece suo il Gran Premio, quando vestiva i colori Sky VR46 e guidava la KTM.

Dopo una KTM e due Honda, ancora una moto austriaca, stavolta nelle mani del ceco Jakub Korfeil, che fa meglio delle NS 250RW degli spagnoli Lopez e Fernandez, settimo lo scozzese McPhee.

Un altro italiano in palla è Andrea Migno, ottavo; il romagnolo è compagno di team di Masia, in vetta oggi. Lorenzo Dalla Porta ci ha provato, ma non è riuscito a fare meglio del dodicesimo tempo finale. Il toscano, come Canet e Foggia hanno incontrato tanti avversari lungo il tracciato ed il grande traffico ha condizionato i tempi finali. A proposito di Canet: l’attuale pilota del team di Biaggi lo scorso anni salì sul secondo gradino del podio di Termas.

Dennis Foggia e Niccolò Antonelli, due azzurri che conoscono bene la pista, come la conosce bene Gabriel Rodrigo: il pilota Sky VR46 è quattordicesimo, il portacolori SIC58 è diciassettesimo, il gaucho e padrone di casa ha il diciottesimo crono. Prima volta per il turco Oncu in Argentina e posizione numero 20 per lui, stesso discorso per Celestino Vietti, venticinquesimo. Entrambi guidano una KTM. Il debuttante Alex Viu fa meglio dell’altro rookie, Riccardo Rossi, penultimo e con tante cose ancora da scoprire in Argentina.

 

 

 

 

 

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