Tu sei qui

MotoGP, Morbidelli: “In Argentina la M1 dovrà mostrare il suo vero potenziale”

Quartararo affamato di riscatto dopo Losail: “Ho ancora tanto da imparare e dovrò farlo velocemente, senza perdere tempo”

MotoGP: Morbidelli: “In Argentina la M1 dovrà mostrare il suo vero potenziale”

Il round inaugurale di Losail ha lasciato un pizzico di rammarico a Franco Morbidelli, costretto ad accontentarsi dell’undicesimo posto alle spalle dell’Aprilia di Aleix Espargarò. Il romano di Tavullia puntava infatti ad arrivare tra i primi dieci, invece le sue aspettative sono state presto deluse. Meglio quindi voltare pagina e ripartire: “Nelle ultime due settimane, tra una gara e l'altra, ho avuto la possibilità di rilassarmi e recuperare, così da poter affrontare il weekend di Termas con nuove energie – ha commentato Franco - in Qatar, sia durante il test che in gara, abbiamo comunque trovato una buona base di partenza, ora dobbiamo vedere se funzionerà anche a Rio Hondo. Mi piace molto la pista – ha aggiunto -sarà divertente tornarci e allo stesso tempo sentire nuovamente la passione e il sostegno dei tifosi locali”.

L’alfiere Petronas non dimentica poi le gare del passato in Sudamerica: “Conservo dei bei ricordi – ha commentato - Termas de Rio Hondo è un circuito in cui sono riuscito a conquistare una vittoria e dove ho sempre avuto fiducia. Ovviamente ci sono molti fattori che devono unirsi per fare un buon risultato in MotoGP, quindi in questa seconda gara cercheremo di imparare dai nostri errori, migliorare il risultato di Losail e dimostrare il vero potenziale della M1”.

In casa Petronas c’è poi un Fabio Quartararo affamato di riscatto. Una domenica tribolata quella di Losail, che non è proprio andata giù al francese: “Mi sono allenato duramente negli ultimi giorni e abbiamo anche colto l'occasione per analizzare la gara in Qatar – ha commentato Fabio - è importante essere da subito pronti per il prossimo Gran Premio. A dir la verità non mi aspettavo di essere tra i primi dieci nelle prove in Qatar, tantomeno nei primi cinque in ogni sessione. Abbiamo avuto un buon passo per tutto il weekend, ma il fatto che dovessi partire dalla pit lane ci ha costretto a sacrificare troppo le gomme”.

Il passato però è alle spalle, meglio quindi concentrarsi sul presente: “Mi piace il circuito Termas de Rio Hondo – ha aggiunto – la pista presenta alcune curve larghe e sarà molto divertente guidare. Arriveremo senza aver svolto alcun test, di conseguenza dovrò rimanere calmo e imparare velocemente tutti i segreti del tracciato, così come i nostri punti forti”.

Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti