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MotoGP, Taramasso: "Il Qatar ha dimostrato che siamo sulla buona strada"

"Abbiamo ricevuto pareri positivi da piloti e squadre. Nelle prove è stato stabilito il nuovo record, in gara era impossibile usare la dura ma il passo ci soddisfa"

MotoGP: Taramasso: "Il Qatar ha dimostrato che siamo sulla buona strada"

La nuova stagione ha finalmente visto la luce sotto l’illuminazione artificiale di Losail, e come ormai di prassi le gomme hanno giocato un ruolo molto importante nella contesa. La gara infatti è stata la classica “Partita di scacchi”, con i big impegnati a lottare con le basse temperature per conservare gli pneumatici in vista del rovente finale, che ha visto poi prevalere (se il risultato sarà confermato) Andrea Dovizioso sul mai domo Marc Marquez.

L’opinione sull’andamento del weekend dalla prospettiva di Michelin la fornisce come sempre Piero Taramasso, responsabile sui tracciati dell’azienda francese. “Questo è stato un buon weekend per noi – apre – e possiamo dire di aver proseguito sulla buona strada intrapresa nei test. Venerdì sono state usate dai piloti tutte e sei le mescola a disposizione, è stato registrato il record della pista migliorato poi il sabato: in entrambi i giorni abbiamo ricevuto opinioni positive dai piloti e dalle squadre”

Si è poi arrivati al clou e dunque alla gara, per la quale le basse temperature hanno limitato le possibili scelte in termini di mescole

“L’orario di partenze e le temperature più basse hanno consentito ai piloti di scegliere sia all’anteriore che al posteriore solo tra la mescola morbida e quella media. Nonostante ciò abbiamo visto tante soluzioni diverse tra loro, segno che le soluzioni proposte hanno permesso a tutti i piloti di trarre il meglio dalle proprie moto in quelle condizioni”

Il passo gara come detto non è stato il più veloce possibile, ma Taramasso non si scompone.

“Il passo non è stato in linea con quanto mostrato dai piloti nelle prove ed in qualifica, ma considerando le condizioni siamo contenti del risultato. La gara ha mostrato la consistenza e l’aderenza degli pneumatici, fattori confermati dalla vicinanza dei primi 15 piloti al traguardo”.

Tempo di pensare al futuro ora, che nella fattispecie corrisponde alla trasferta sudamericana di Termas de Rio Hondo.

“Ci aspetta una pista che è una grande sfida per tutti, ma siamo pronti e determinati a continuare sull’ottima strada intrapresa finora”.

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