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MotoGP, Dovizioso vede rosso: batte ancora Marquez in volata

A Losail il forlivese trionfa per soli 23 millesimi, 3° Crutchlow seguito da Rins e Rossi, 6° Petrucci poi Vinales, 11° Morbidelli, 13° Lorenzo

MotoGP: Dovizioso vede rosso: batte ancora Marquez in volata

Chi vince in Qatar? È questo l’interrogativo che ci siamo portati dietro per tutto l’inverno. Ancora una volta la tappa di Losail si è rivelata una centrifuga di emozioni, tanto da tenere gli appassionati col fiato in gola fino all’ultimo metro. Merito di Andrea Dovizioso e Marc Marquez, proprio come accaduto un anno fa e nelle ultime due stagioni del Motomondiale. Siamo solo alla prima gara, ma il confronto tra i due è scintillante come se fosse l’ultimo GP della stagione. Il testa a testa si è deciso solo all’ultima curva dove il forlivese ha avuto la meglio nei confronti dello spagnolo per soli 23 millesimi, quattro in meno rispetto al 2018.

Cuore, grinta e intelligenza, c’è proprio tutto in questo trionfo di Andrea, che conferma ancora una volta il connubio vincente con il tracciato qatariota e la sua Ducati. Il forlivese ha giocato di sciabola e fioretto, per poi infilare lo spagnolo. Sarà anche vero che Marc non ha vinto, ma questo secondo posto vale quanto una mezza vittoria. Losail non sarà infatti la pista prediletta della Honda, invece il 93 ha saputo ancora una volta fare la differenza, proprio come Cal Crutchlow, protagonista di un memorabile terzo posto davanti a Rins a seguito di un inverno tribolato dal punto di vista fisico per l'infortunio rimediato la scorsa stagione. Chi manca invece all’appello in casa HRC è Jorge Lorenzo, protagonista di una prestazione in ombra che l’ha visto accontentarsi del 13° posto davanti ad Andrea Iannone. Una gara caratterizzata da non poche difficoltà per il maiorchino, lontano dalla giusta confidenza.

Nella notte del Qatar torna poi a brillare la stella di Valentino Rossi. Fino a ieri il weekend del Dottore sembrava essere segnato, invece vietato dare per sconfitto in partenza il 46, capace di rimontare dal 14° posto fino al quinto, arrivando a soli sei decimi dal vincitore. Alzi la mano chi ci avrebbe scommesso, probabilmente nessuno. Rossi invece ha fatto valere la propria superiorità in casa Yamaha, nel giorno in cui a Maverick Vinales non resta che leccarsi le ferite con un settimo posto dal retrogusto amaro alle spalle della GP19 di Danilo Petrucci. In molti vedevano nello spagnolo il principale indiziato per la vittoria, invece l’errata partenza al via ha compromesso la corsa di Top Gun, a cui è mancato il passo per rimanere aggrappato ai migliori.

Nei primi dieci da registrare poi l’ottavo posto del rookie Joan Mir, mentre chiude la top ten l’Aprilia di Aleix Espargarò, seguita dalla Yamaha di Franco Morbidelli. Debutto amaro invece per Pecco Bagnaia, costretto al ritiro a causa della rottura di un’ala al via che ha reso la sua Ducati un cavallo imbizzarrito. Dall’altra parte del box pure Jack Miller si è dovuto fermare per un problema alla sella. Un inizio peggiore in casa Pramac non lo si poteva certo immaginare.   

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