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MotoGP, GP Qatar, Losail: LIVE conferenza stampa del giovedì

Tutte le dichiarazioni di Rossi, Marquez, Vinales, Lorenzo, Rins, Dovizioso e Quartararo alla vigilia del primo round stagionale del 2019

MotoGP: GP Qatar, Losail: LIVE conferenza stampa del giovedì

È la conferenza stampa del giovedì ad alzare il sipario sulla stagione 2019 del Motomondiale. Tra i presenti Marc Marquez, Jorge Lorenzo, Andrea Dovizioso, Fabio Quartararo, Valentino Rossi, Maverick Vinales e Alex Rins. 

MARC MARQUEZ: "Sono felice di ripartire, anche perché ho già dimenticato l'infortunio e sono focalizzato solo sulla gara. Posso dire di essere vicino al 100% ed è una notizia positivo. Arrivo da un precampionato strano, anche se nell'ultimo test abbiamo cercato di migliorare la moto. Favoriti? Quest'anno vedo molti piloti forti e ognuno di loro ha grandi qualità. Nel 2017 nessuno indicava Dovizioso tra i favoriti, poi alla fine è arrivato a giocarsi il titolo. Credo che la Yamaha sia migliorata, ma anche la Ducati e la Suzuki con Rins. La stagione è lunga e dovremo concentrarci su noi stessi".

Le cadute? Lo scorso anno sono state 23, però voglio ridurle. Se però mi serve quel numero per vincere il Mondiale sono disposto a farlo. Quello è il  mio modo di correre, anche se l'esperienza mi aiuta a gestirmi anno dopo anno.  Il motore della Honda? Nella velocità di punta siamo migliorati, ma inevitabilmente perdiamo in altre parti. E' una cosa normale, anche se siamo riusciti a gestire il tutto al meglio. La gara? Sono contento del passo e delle sensazioni che ho riscontrato. L'ultimo giorno di test volevo fare il long run, però sarebbe stato inutile, dato che domenica troveremo situazioni diverse".

Orario gara? Lo scorso anno abbiamo corso alla 7 ed è stato un bellissimo GP, di conseguenza preferisco mantenere invariato l'orario".

ANDREA DOVIZIOSO: "I recenti test si sono rivelati strani, specialmente in Qatar, dove abbiamo trovato condizioni diverse ogni giorno. Era difficile capire il livello di ogni avversario. Come ha detto Marc sembra che tutti possano essere veloci, però in realtà non saprei. Non so se i miglioramenti siano dovuti alle moto o ai piloti, questa stagione sembra essere diversa sulla carta. In passato Losail è stata una buona pista per la Ducati, però bisogna vedere domenica. Lo scorso anno si è rivelato strano per me e la Ducati, dato che sono abituato ad avere buoni risultati per avere una certa continuità, invece ci sono stati alcuni errori. Siamo consapevoli di quale sia la nostra situazione, ma non quella dei rivali. E'  quindi molto difficile capire cosa potrà accadere.  La  Honda con Marc e Jorge? Non sarà semplice battere Marc, ma bisogna sottolineare che Jorge  ha avuto dei problemi fisici durante l'inverno che lo hanno condizionato. Di sicuro con Lorenzo non si potrà mai sapere quale risultato possa raggiungere. Tutto potrà accadere". 

Orario gara? Il problema è che ogni giorno ci sono condizioni diverse. Meglio quindi prendere decisioni in anticipo e gareggiare prima”.

JORGE LORENZO: "Non mi sono mai sentito al 100% negli ultimi sei mesi, penso di avere bisogno di ancora un mese per essere al massimo, però mi sto avvicinando. Il fatto di continuare a guidare è stato d'aiuto e alcune novità portate della Honda saranno utili per la mia guida, dato che favoriranno il mio stile. Il passaggio dalla Ducati? Questa è una moto completamente diversa, con punti deboli e forti completamente diversi. Non esiste una moto perfetta, ma posso dire di aver trovato buone sensazioni fin da subito, anche se non si smette mai di migliorare. Dopo gli ultimi test la Honda è migliorata, infatti il motore consente di avere maggiore velocità. Questa però non è la cosa più importante, dato che a Losail c'è un solo rettilineo e ben 13 curve.

La gara? Mi mancano molti chilometri con la moto, dato che a Sepang non ho girato. Penso che qua in Qatar ho ritrovato delle buone sensazioni, anche se nell'ultimo giorno di test l'umidità ha complicato le cose. Di questo aspetto ne parlerò comunque in direzione gara". 

VALENTINO ROSSI: "I 40 anni sono un momento importante nella vita di ognuno, però mi sento bene. Questo GP è come se fosse il primo giorno di scuola. Sembra che la griglia del campionato abbia un potenziale incredibile, inoltre tutte le moto ufficiali si sono rivelate forti nei test. Nel weekend di gara le cose potrebbero magari cambiare, però io vedo i più forti sempre vicino vertice. Spero di essere anch'io lì con loro a duellare, dato che la Yamaha ha lavorato duramente e speriamo quindi di essere più competitivi rispetto al 2018. Un anno fa sono arrivato sul podio, così come in altre occasioni, al momento vedo però ben sette-otto piloti pronti a lottare per i primi tre posti. Non so se sarò più forte o meno, dato che ci sono molti aspetti da valutare.

Orario gara? "Ho sentito discutere di questa cosa, credo sia giusto come lo scorso anno correre alle 7"

Quartararo? Gli ho detto che potrebbe essere mio figlio (sorride), ha soli 21 anni ed è giovanissimo.  La sua è stata una carriera strana, è arrivato nel Motomondiale come se fosse un genio della moto, poi ha perso la strada, ma credo che con Petronas abbia una bella possibilità per mostrare le proprie qualità. Personalmente mi dispiace che possa essere mio figlio, tra l'altro  è arrivato un anno prima di me nella classe regina. Competitività Yamaha? E' difficile capirlo ora, serviranno cinque gare. Sotto alcuni punti di vista la moto è migliorata, ma ci sono alcuni punti dove serve compiere un passo avanti. Con le gomme nuove siamo forti, poi bisogna capire il comportamento con il consumo". La Honda con Lorenzo e Marquez? E' uno dei motivi chiave della stagione. Quando ci sono due campioni in una squadra è allo stesso tempo un vantaggio e uno svantaggio, anche se i vantaggi superano gli svantaggi" 

MAVERICK VINALES: "Affronterò questa stagione con una mentalità positiva, fidandomi delle mie sensazioni. Nella preseason ho guidato la M1 come piace a me, però ci sono ancora dei progressi da compiere. All'interno del team siamo riusciti a prendere una buona strada e ora inizio con ottimismo. Posso dire che stiamo riducendo il divario dai più forti e ho dimostrato di essere veloce nei test. I problemi alla partenza? Abbiamo lavorato parecchio, cambiando le regolazioni per il primo giro. Forse prima avevamo un assetto troppo morbido e vedremo domenica come comportarci". 

Orario gara? "Dobbiamo parlarne con gli altri piloti, correre alle 7 sarebbe meglio, dato che troveremo una migliore aderenza”

ALEX RINS: "Non mi sono mai sentito così bene. In questo precampionato ho cercato di essere forte, migliorando la Suzuki, anche se l'assetto di base era buono. Abbiamo compiuto un passo avanti per quanto riguarda la frenata e le velocità di punta. La mia prima vittoria? Non avverto pressione, guiderò divertendomi e pensando a una gara alla volta. Ovviamente cercherò di essere al vertice insieme agli altri piloti ufficiali. La Honda? E'  una bella combinazione, non sarà semplice lottare con Marc, però nemmeno impossibile". 

FABIO QUARTARARO: "E' impressionante avere al fianco così tanti piloti. Cercheremo di mantenere la concentrazione necessaria, forte dei risultati ottenuti nei test. Correrò per divertirmi, senza pensare troppo al risultato. Morbidelli? Al momento sto lavorando solo sul comprendere la moto. Dovremo conoscere rapidamente ogni pista, dato che a differenza di Losail  non ci sono i test prima del GP." 

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