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SBK, Pressione gomme? Adesso chi sbaglia paga!

Per i furbetti partenza obbligatoria dall’ultima fila o addirittura dalla pit lane, a Phillip Island gara flag to flag per la SuperSport

SBK: Pressione gomme? Adesso chi sbaglia paga!

Nel weekend scatta a Phillip Island il Mondiale Superbike. Un corsa che negli anni ha riservato non pochi colpi di scena, tenendo tra l’altro i piloti sotto scacco per via dell’usura gomme. In seguito alla riunione tenuta in circuito, si è deciso che la Gara della classe regina vedrà confermati i 22 giri come da programma. Per quanto riguarda invece la SuperSport ci sarà l’obbligo del flag to flag. Il cambio gomme sarà previsto tra il sesto e il decimo giro, mentre coloro che non lo effettueranno vedranno esposta la bandiera nera. Per l’occasione, la gara riservata alla 600 vedrà la riduzione delle tornate da diciotto a sedici.

C’è poi la questione riservata alla pressione delle gomme, riguardo cui Dorna e FIM hanno attutato una nuova regola. Come ci ha riportato Matteo Giusti di Pirelli, a propria discrezione la direzione gara deciderà ogni weekend i tre piloti a cui verrà valutata la pressione degli pneumatici, esattamente cinque minuti prima della partenza.

Chi avrà una pressione inferiore a 1.6 bar non riceverà una semplice ammonizione come nel 2018, ma dovrà recarsi immediatamente in pit lane per procedere al gonfiaggio dello pneumatico. Qualora l’operazione venga portata a termine entro il limite di tempo consentito, il pilota potrà tornare in griglia e partire dall’ultima fila. In caso contrario scatterà direttamente dalla corsia box.

Categoria: 
SBK

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