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MotoGP, Dall'Igna: "Petrucci? Mai azzoppato un cavallo buono"

Gigi soddisfatto a metà dai test: "Non eravamo qui per il cronometro, alcune soluzioni portate al test non hanno funzionato. Sorpreso da Bagnaia"

MotoGP: Dall'Igna: "Petrucci? Mai azzoppato un cavallo buono"


Volendo valutare i risultati dei test di Sepang volgendo lo sguardo unicamente verso il cronometro, non potremmo che definirli un successo incredibile per la Ducati, che ha calato un poker mettendo i propri piloti ai primi quattro posti della classifica.

Tuttavia analizzare i risultati dei test solo in base a questo dato non è ciò che preferisce fare Gigi Dall’Igna che, nonostante la soddisfazione per quanto sopra, è consapevole di andare via da Sepang senza tutte le risposte che cercava.

Il protagonista di questo test è stato Petrucci. Lo lascerai vincere se ci sarà occasione?

“È fuori di dubbio che io lo faccia vincere. Non ho mai azzoppato un cavallo buono in vita mia e non vorrei cominciare proprio adesso. Se Danilo avrà la possibilità di vincere, sicuramente la sfrutterà. Ma l’ho sempre detto, è una filosofia diversa, non è un gioco di squadra fatto per gestire le situazioni di gara, è fatto per migliorare sia lo sviluppo della moto che per facilitare la crescita dei piloti stessi”.

Il bilancio di questi test è dunque più che positivo?

"Sicuramente siamo contenti della prestazione che abbiamo ottenuto - ha spiegato l’ingegnere - però non eravamo qui per fare i tempi, bensì per provare materiale nuovo e fare lo sviluppo della moto. Da questo punto di vista ci sono state delle cose positive ma anche altre negative, che vanno analizzate, attorno a cui dobbiamo ragionare per cercare di migliorare”.

Nello specifico cosa ha funzionato e cosa invece ti ha deluso?

La nuova aerodinamica è andata bene, ma mi aspettavo qualcosa in più dal nuovo telaio. Vorrei analizzare bene i dati per poi eventualmente fare qualcosa di diverso rispetto a quello che abbiamo portato qua, per trovare una soluzione che complessivamente sia migliore”.

Sembra dunque che le novità aerodinamiche siano già perfettamente a punto.

“Per l’aerodinamica sono più sereno- ha affermato - abbiamo fatto delle comparative non completamente esaustive. Questa è sicuramente una pista molto importante per l’aerodinamica, qui si può provare bene per tanti motivi diversi, anche per il caldo che c’è. L’aerodinamica non è importante solo per il carico o la velocità, ma anche perché determina le condizioni in cui lavorano tanti componenti nella moto. Ci interessava fare questo tipo di test proprio su questa pista e direi che da questo punto di vista sono abbastanza sereno”.

Anche se non dice tutto, il cronometro ha però affermato con forza tutto il talento di Bagnaia. Ti ha sorpreso trovarlo così in alto in classifica?

“Onestamente credo che Bagnaia abbia fatto un tempo incredibile. Non è mai caduto e anche questo è un aspetto che va sottolineato. E’ uno che sta facendo un lavoro metodico e credo che porterà dei bei frutti”.

Parlando di metodo di lavoro, qui a Sepang abbiamo anche visto la novità del tandem Petrucci/ Dovi. Tu cosa ne pensi?

“Quel lavoro ci ha permesso di capire qualcosa in più sotto tanti punti di vista. Io sono veramente contento di questo nuovo approccio che stiamo portando in pista”.

Hai sottolineato che Bagnaia non è mai caduto, mentre nell’altra metà del box Miller lo ha fatto tre volte in tre giorni.

“Questo secondo me per Jack è un anno importante- ha dichiarato Dall’Igna -  perché dovrà veramente dimostrare di meritarsi la squadra ufficiale e mi aspetto che migliori sotto tanti punti di vista e questo è uno degli aspetti che deve migliorare.”

Come hai visto i principali rivali in questo test e chi ti ha sorpreso di più?

“La Honda non si può valutare, perché Lorenzo non c’è e sia Crutchlow che Marquez non erano nelle migliori condizioni per fare questo test. Però ho visto degli spunti interessanti e credo che sicuramente parta da favorita. Yamaha e anche Suzuki mi sembra che siano sulla strada giusta per fare bene. Sarà una battaglia intensa in questa stagione”.

Arriverà altro prima della partenza del campionato, magari qualche novità dell’ultimo minuto sulla moto?

“Noi continueremo a spingere sullo sviluppo della moto e spero di avere alcune novità per il test in Qatar. Come ho detto, sono felice del lavoro ma penso che dobbiamo continuare a spingere, abbiamo bisogno di qualcos’altro”.

 

 

 

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