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MotoGP, Dovizioso: “I test? Grazie a Pirro non perdiamo tempo”

Andrea: “Michele ci mette a disposizione il materiale già pronto senza che poi emergano problemi. Morbidelli? Guida come i migliori

MotoGP: Dovizioso: “I test? Grazie a Pirro non perdiamo tempo”

La prima giornata di test ha visto Andrea Dovizioso chiudere con l’ottavo tempo alle spalle della Honda di Takaaki Nakagami. Un mercoledì dove la priorità era quella di provare il materiale a disposizione, senza rincorrere il cronometro. Dal suo volto trapela quindi grande serenità e consapevolezza nei passi che sta compiendo. 

Oggi  l'obiettivo era riprendere fiducia – ha esordito Andrea - poi, avendo trovato la pista in buone condizioni, ho potuto iniziare a fare alcune prove. Siamo riuscito a fare una prima comparazione fra il nuovo telaio e quello dello scorso anno. Naturalmento dovremo riprovarlo, perché bisogna essere sicuri prima di prendere certe decisioni”.

Dovi entra quindi nel merito della questione.   

Qual è il bilancio in questo momento? Direi che è andata così così, ancora non è tutto chiaro – ha sottolineato - È una cosa normale, anche in passato ci è capitato di avere qualche dubbio, ma poi abbiamo sempre fatto la scelta giusta. Quando provi una cosa nuova può accadere di tutto”.

L’attenzione si sposta poi sul motore.

Direi che è promosso, però non avevamo nemmeno preso in considerazione il fatto che potesse accadere il contrario. Ovviamente c'è sempre qualche piccolo aspetto su cui lavorare, ma avendo così tanta potenza a disposizione non pensiamo che qualcosa possa limitarci”.

Prima che scendessero in pista i piloti ufficiali, ci hanno pensato i collaudatori ad aprire le danze.

“Quello di Michele è stato senza dubbio un grosso aiuto – ha sottolineato – grazie al suo contributo non perdi poi tempo nei test. Pirro non ha il compito di prendere de decisioni per determinati aspetti, ma lui ci preparaa il materiale. Questo consente, quando tocca a noi, di evitarci molti problemi”.

In questo primo giorno di test, il cronometro non rappresentava quindi la priorità.

 “Fortunatamente siamo già riusciti a fare un po' di lavoro – ha commentato il forlivese - siamo appena all'inizio e, al momento, non ho cose eclatanti da sottolineare. I livelli in campo? Basandosi solo sui tempi realizzati oggi si capisce ben poco, ognuno fa un lavoro diverso. Comunque, direi che questo primo giorno sia stato molto buono per tutti”.

Eppure un pilota che ha colpito il Dovi c’è.

Mi è capitato di seguire Morbidelli, non so quanti giri avesse la gomma che montava, ma l'ho visto guidare molto bene, indipendentemente dai tempi. Era molto fluido, guidava come un top rider, molto meglio rispetto a quando era in Honda.  La stessa  impressione me l'ha fatto anche Rins”.    

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