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Honda CB 650 R: questione di stile

Il design ‘Neo Sports Café’ arriva tra le medie cilindrate su una naked che sfoggia doti che ne fanno un mezzo facile alla portata di tutti 

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Dopo aver presentato lo scorso anno il trio di roadster CB1000R, CB300R e CB125R, Honda porta ora lo stile ‘Neo Sports Café’ nell’arena delle medie cilindrate. Un design che si caratterizza per unire elementi moderni al mondo delle fascinose café racer. Ma non solo forma, anche sostanza. La nuova CB 650 R vanta belle prestazioni, sia da un punto di vista dinamico che per quel che riguarda il rivisto motore 4 cilindri in linea che si presenta affinato rispetto al passato, con una buona pastosità di erogazione abbinata a prestazioni di punta ben calibrate. 
(Clicca sul video in alto per vederla in azione)

Una moto, la CB 650 R, che si fa apprezzare per essere mezzo facile nella guida oltre che appagante allo sguardo, con il bel faro tondo a led e quei caratteristici collettori di scarico obliqui che si rifanno alle linee delle Honda CB Four 400 del 1975. 
Per capire come è fatta sotto al vestito vi rimandiamo alla nostra analisi tecnica. Ora scopriamo come va su strada la nuova naked Honda.

MUSCOLI - La prima cosa che si nota appena saliti in sella è di trovarci tra le mani una moto che, oltre ad essere azzeccata da un punto di vista della ergonomia, si fa piacere anche per la compattezza che si percepisce buttando l'occhio davanti. Ci si trova caricati sull'anteriore, ma senza esagerazioni, con il manubrio ben calibrato in altezza e larghezza, e con i fianchi ben raccolti cosa che facilita nel poggiare i piedi a terra. La afferri la CB, e subito hai la sensazione di totale padronanza del mezzo.

In marcia, come da tradizione Honda, senti subito che tutto è perfettamente allineato con le tue esigenze.
Sciolta nei cambi di direzione, leggera nella azione e con il motore sotto controllo grazie ad un perfetto raccordo con la manopola. La posizione di guida vede gambe raccolte, come per la sorella carenata CBR 650 R, ma risulta, come ovvio, meno caricata per via del più alto manubrio, seppure faccia sentire una certa "aggressività" quando si è in sella. 

Pochi chilometri, una strada tutta curve, e la CB la senti gioire. Merito di una gran ciclistica che propone un reparto sospensioni di buon livello, con forcella Showa SFF (Separate Fork Function) che assorbe con scioltezza le asperità, donando una confortante sensazione di un avantreno solido tra le mani. Bene anche il mono che, coadiuvato di una sella ben imbottita e sagomata, rende la vita comoda al sedere, a tutto vantaggio della guida disinvolta che ti porta  poi a poter giocare con la CB 650 R, sempre con la certezza che puoi però contare su una moto che ti perdona eventuali sbavature.

MEDI VIGOROSI - Tanta maneggevolezza è supportata da un motore da 95 CV che si mostra pastoso, per essere un 4 in linea, con l'erogazione che sale piena varcata sogli a 4.000 giri per poi allungare deciso, senza strappi, fino a quota 11.500 giri. In basso forse risulta un po' lento nel prendere giri, per quella fisiologica caratteristica dei plurifrazionati in linea. Ma se ci si trova in mezzo al traffico questo può essere un vantaggio, specie per i meno esperti. Ai medi regimi invece si ha sempre una bella spinta dal motore che tira fuori con efficacia dalle curve o quando ci si trova su tratti veloci, impegnati magari in un sorpasso.

Promossi cambio e frizione, come per la CBR, con i comandi fluidi leggeri e precisi. La leva sinistra, che agisce ora su una frizione assistita, ha un carico molto ridotto, quasi da far sorgere dubbi sulla presenza o meno del cavo. Bella anche la frenata che si appoggia su un impianto da vera sportiva con dischi anteriori da 310 mm di dimensione e pinze Nissin a doppio pistoncino radiali: piace per mordente e modulabilità. Una ulteriore sicurezza, soprattutto sui fondi viscidi, arriva poi dalla presenza del controllo di trazione HSTC (Honda Selectable Torque Control). Funzionali e pratici i blocchetti elettrici.

Uniche pecche le abbiamo riscontrate nella strumentazione a cristalli LCD a retroillminazione in negativo. Chiara nella lettura difetta per un contagiri di ridotte dimensioni: magari una barra indicatrice posta in alto sul pannello sarebbe stata meglio leggibile. Segnaliamo infine qualche vibrazione quando si marcia ad alti regimi, avvertibile nella zona della sella.

Un'ultima nota va al prezzo: la nuova Honda CB650 R arriva in concessionaria a 7.990, un prezzo interessante, considerando le qualità e l'elevato livello di finiture. Immancabile una bella serie di accessori tra cui cambio Quick Shift, un piccolo plexiglas protettivo per la strumentazione e cover coprisellino, oltre a particolari in alluminio spazzolato. Quattro le colorazioni: Graphite Black, Candy Chromosphere Red, Matt Crypton Silver Metallic, Matt Jeans Blue Metallic.

PIACE - Linea, maneggevolezza, comfort

NON PIACE - /

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Per il nostro test in sella alla nuova Honda CB 650 R abbiamo utilizzato:
 

AGV AX-8 EVO Naked

 

Giacca Dainese Racing 3
 

 

Dainese X-STRIKE
 


Dainese Strokeville


 

 Scarpe Dainese DYNO D1

​​​​
 

Dainese Wave D1 G1

 

 

 

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