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MotoGP, Pernat: "Aprilia ha sbagliato e perso tempo"

LE SFIDE DEL 2019, 2ª PARTE - "Ora ha la struttura che serviva anni fa. KTM è stata una delusione, a Suzuki sembra mancare l'ambizione"

MotoGP: Pernat: "Aprilia ha sbagliato e perso tempo"

Nei giorni scorsi, abbiamo parlato con Carlo Pernat delle sfide che il 2019 ci riserverà in MotoGP: la rincorsa al 10° titolo di Valentino, la battaglia tra Marquez e Lorenzo e, naturalmente, la caccia di Ducati al Mondiale. La classe regina, però, ha anche molto altro da offrire, a partire da quelle Case che hanno bisogno di fare l’ultimo passo per lottare con i migliori o che devono affrontare una salita più ripida del previsto.

Stiamo parlando di Aprilia, KTM e Suzuki, tre realtà diverse ma accomunate dalla voglia di spiccare il volo anche nel campionato più importante e difficile. Il manager genovese parte dalla Casa austriaca.

Francamente, KTM ha deluso. È un’azienda con un grande budget e mi sarei aspettato dei progressi più rapidi. Forse è stata anche una questione di piloti, Pol si è fatto male, forse Smith non era all’altezza, alcune scelte si pagano ma la loro moto non è certo la fine del mondo”.
 
Hanno rilanciato con Tech3 e altri investimenti..
È la prima volta che do un’insufficienza a KTM, secondo me arriveranno ma ci stanno mettendo troppo considerando gli investimenti fatti”.

E Aprilia?
Aprilia ha fatto il contrario rispetto a KTM, perché non aveva affrontato l’ingresso in MotoGP nel modo giusto. Bisogna avere da una parte una gestione tecnica e dall’altra una sportiva, come era successo con Witteveen e me in passato, per fare un esempio. Invece hanno messo in confusione Albesiano affidandogli due ruoli, mentre gli ingegneri devono fare gli ingeneri, non altro”.

Pensi abbiano imparato dai loro errori?
Gli investimenti sicuramente non sono stati enormi, ma soprattutto hanno perso tempo. Ora stanno mettendo in piedi quella struttura che andava fatta qualche anno fa, con un direttore sportivo e un responsabile tecnico, con due piloti veloci come Iannone e Aleix, con un test team e con tecnici esperti. Era una cosa che avrebbero già dovuto fare, hanno buttato via degli anni.

È arrivato Massimo Rivola come amministratore delegato di Aprilia Racing, è stata una scelta giusta?
Spero che l’arrivo di Rivola possa essere importante sia dal punto di vista pratico che da quello dell’immagine. È chiaro che le due ruote non sono le quattro ruote, ho anche visto tanti arrivare dalle auto e fallire, come Barnard. Il successo non è automatico, sono due mondi diversi e anche i piloti sono molto differenti come mentalità. Non sarà facile per lui, ma Aprilia ora ha la struttura giusta… meglio tardi che mai”.

Suzuki è in una posizione diversa, molto vicina ai migliori…
È una bella azienda, storicamente ha sempre avuto una moto con un motore inferiore alla concorrenza ma con una ciclistica fra le migliori ma le cose sono cambiate. Oggi però hanno fatto un salto di qualità anche in questo senso lavorando molto bene. Sono serviti sia Iannone che Rins, perché uno spingeva la moto al limite e l’altro la interpretava in un modo diverso per quanto riguarda lo stile di guida”.

Una coppia che non ci sarà più…
"Dal punto di vista sportivo, avrei visto una sfida migliore con Rins contro Iannone rispetto a Rins contro Mir. Sembra sempre che Suzuki guardi troppo al futuro, che non abbia quell’ambizione totalizzante di vincere un Mondiale”.
 
Cosa vuoi dire?
C’è stato un momento, nella scorsa stagione, in cui Suzuki avrebbe potuto prendere Lorenzo. Secondo me, avrebbero potuto chiudere l’accordo intorno ai 5 milioni di euro e sarebbe stato un investimento importante per provare a vincere il titolo. Invece non è stato fatto e questo mi dà l’impressione che manchi un briciolo di ambizione. Non metto in discussione il talento di Mir, ma è un investimento proiettato al futuro, mentre Jorge è un pilota già pronto a lottare per il Mondiale.

Rins non può riuscirci?
Alex ha fatto un bel salto in avanti, stando vicino a Iannone ha imparato molto, forse potrà giocarsi il titolo ma bisognerà vedere”.

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