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Sunderland fa volare la KTM e accorcia in vetta

Il pilota britannico conquista la 5^ tappa e ora è a soli 59 dalla Honda di Brabec, 3° Quintanilla davanti a Price e Van Beveren

Dakar: Sunderland fa volare la KTM e accorcia in vetta


Sabbia e dune, ma anche la nebbia, quella che costretto l’organizzatore a rimandare di alcune ore il via delle quinta tappa marathon, che da Moquegua conduceva ad Arequipa. Una prova incandescente, dove a spuntarla è stato Sam Sunderland in 4 ore 11 minuti e 48 secondi. Inizialmente il pilota britannico compariva in classifica con un ritardo di 7 minuti e 29 secondi dalla Yamaha di Xavier de Soultrair, vincitrice della prova, in seguito la direzione gara ha deciso di restituirne dieci al portacolori KTM, dal momento che aveva perso tempo a soccorrere Paulo Goncalves.

Un Dakar complicata per il pilota portoghese, finito a terra con tanto di trauma cranico e probabile frattura alla mano destra. Dopo aver perso Joan Barreda, la Honda vede quindi un altro pilota alzare bandiera bianca. Meglio allora consolarsi guardando la classifica generale, dove la CRF450 Rally di Ricky Brabec resiste al comando, precedendo di soli 59 Sunderland, incalzato a sua volta dalla Husqvarna di Quintanilla e dalla KTM del compagno Quintanilla.

Costretto a rincorrere attualmente Matthias Walkner, campione in carica del RAID, con un ritardo di nove minuti dalla vetta. A precederlo sono la Yamaha di Van Beveren e la Honda di Benavides. Da registrare nella giornata di ieri l’ottima prestazione di Lorenzo Santolino, addirittura terzo in prova in quella che è la sua Dakar del debutto. Tappa amara invece per Jacopo Cerutti, finito a terra al 160 km a causa di una pietra.

Oggi la carovana osserverà il tradizionale giorno di riposo, domani si ripartirà all'alba con le ultime cinque prove che porteranno a Lima.

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