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Acuto Yamaha con De Soultrait, in vetta c'è Quintanilla

Nella terza tappa il pilota francese precede il cileno, quest'ultimo nuovo leader del RAID, Walkner e la KTM in difficoltà, 16° Cerutti

Dakar: Acuto Yamaha con De Soultrait, in vetta c'è Quintanilla

Le dune e la sabbia, ma anche la nebbia come se non bastasse. Una cosa è certa: la terza tappa della Dakar, che ha visto gli equipaggi approdare ad Arequipa, è stata quella dei colpi di scena. Già, perché lo squadrone Honda ha dovuto fare i conti con l’incidente rimediato da Joan Barreda, finito sfortunatamente in un burrone, tanto da rientrare al bivacco con l’elisoccorso. E che dire poi del compagno Ricky Brabec, il quale ha incontrato diverse difficoltà con la navigazione incassando venti minuti. In casa KTM invece, il campione in carica Matthias Walkner è terminato fuori traccia di cinque chilometri, rimediando tre minuti in più rispetto allo statunitense.

Tra i tanti ostacoli ed errori, chi ha mostrato di essere un perfetto calcolatore è stato Xavier de Soultrait. Il pilota della Yamaha ha infatti strappato la prima vittoria di tappa in questa edizione della Dakar, piegando di soli quindici secondi la Husqvarna di Pablo Quintanilla. Nonostante il secondo posto di giornata, il cileno festeggia la vetta della classifica assoluta, dove precede di oltre dieci minuti la prima delle Honda, ovvero quella di Kevin Benavides, terzo al traguardo davanti alla Yamaha del francese Van Beveren.

E le KTM? Bisogna scendere fino al quinto posto, dove spicca la 450 di Sam Sunderland, vincitore della Dakar nel 2017,seguito dalla Honda di uno stoico Paulo Goncalves. Nei primi dieci si rivede anche lo slovacco Stefan Svitko, in nona posizione davanti all’australiano Toby Price. Per quanto riguarda invece i nostri italiani, segnali incoraggianti giungono da Jacopo Cerutti, capace di portare la propria Husqvarna al sedicesimo posto. Dall’inizio del RAID questa è la migliore prestazione per il pilota di Lecco, il quale si porta a ridosso dei primi quindici della generale, superando la spagnola Laia Sanz. Ventesimo Maurizio Gerini.

Domani la quarta tappa, Arequipa-Moquegua, di 511 km di cui 352 in prova speciale.  

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