Tu sei qui

Brivio Jr: “Per me e Uccio il Monza Rally è una sfida seria”

“Valentino è sempre sereno quando corre questa gara. Qua a Monza alcuni mi chiedono pure la foto e io gli domando se sono convinti”  

News: Brivio Jr: “Per me e Uccio il Monza Rally è una sfida seria”

Share


Il Monza Rally Show è un appuntamento dove mancare è proprio vietato. La regola non vale solo per Valentino Rossi, ma anche per Roberto Brivio, che come ogni anni si presenta ai blocchi di partenza nella squadra del Dottore. Quest’anno il fratello di Davide scende in pista con la Ford Fiesta WRC Plus, puntando a battere Alessio Salucci.

Una sfida tutta in famiglia quella tra Roby e Uccio, destinata a proseguire nel tempo. In questa edizione della kermesse brianzola, Brivio è chiamato a riscattare la sconfitta dello scorso anno.

Quest’anno Vale ci ha fatto un regalo di Natale con 20 giorni d’anticipo ed è un qualcosa di unico correre con la Fiesta WRC – ha esordito - lo ringraziamo di cuore. Ci sentiamo infatti dei privilegiati nel guidare una vettura del genere, anche perché è un’opportunità che hanno solo poche persone al mondo”.

Rossi a parte, c’è poi il testa a testa con Uccio.

“Sta andando veramente forte e sarà una bagarre fino all’ultimo metro. Tra di noi è sfida vera, come tutti gli anni, anche perché nessuno dei due vuole perdere. Con Uccio ridiamo e scherziamo, soprattutto i primi minuti dopo la prova, ma per noi questa gara è una cosa seria”.

Fino a qualche anno fa correva anche tuo fratello.

“Vero, lo scorso anno però ha deciso di cedere il testimone a Luca. Magari un giorno tornerà, chissà”.

Monza è diventato un appuntamento immancabile. Cosa significa questo rally?

“Questa corsa rappresenta tanto per me, anche perché vivo non molto lontano dalla pista. Già all’età di 6 anni ero presente sulle tribune a guardare i piloti impegnati nelle inversioni. Personalmente mi considero un appassionato di rally, dato che quando posso vado a seguire Montecarlo o Sardegna, mentre la MotoGP è un lavoro”.

Passando al Motomondiale. In Suzuki ti abbiamo sempre visto impegnato a guidare il camion.

Adesso lo guido un po’ meno rispetto a prima, dato che sono coordinatore della logistica. Diciamo che guidare il camion non aiuta più di tanto con la Ford (scherza)”.

Fino a quando lo correrai il Monza Rally Show?

Quello lo decide Vale, è una delle cose belle del nostro rapporto. Prima era una sorta di regalo di fine anno da parte di Yamaha, poi però le nostre strade si sono divise, dato che attualmente sono in Suzuki. Nonostante ciò, Vale ci tiene a questo giochino di fine anno ed eccoci ancora qua”.

E Rins quando scenderà in pista con voi?

 “Sarebbe bello, il problema è che dovremo poi cercare una Suzuki per farlo correre. I piloti quando vogliono correre giustamente cercano il top e la Suzuki non dispone di una WRC come quelle attuali”.

Rimanendo in tema di spagnoli. Cosa ti ha colpito di Mir?

“L’ho visto molto carico e pronto. È interessante vedere come abbia appreso in modo semplice la Suzuki e credo sia utile per il suo futuro”.

Nel frattempo è andato via Iannone.

“Sono stati due anni belli, peccato per il 2017, però quest’anno abbiamo tutti assistito ad una bella lotta all’interno della squadra, condita da tanti podi. È un bel presupposto per il 2019”

Lui prima di salutare si è tolto però qualche sassolino.

“Quando una Casa ti comunica che le strade si separano qualche sassolino viene naturale toglierselo. Io non posso fare altro che ringraziarlo per quello che ha fatto con noi”.

A cosa rinunceresti per vedere la prima vittoria della Suzuki?

“A nulla! Il nostro progetto è praticamente realizzato, l’unica cosa che manca è il gradino più alto del podio e vogliamo raggiungerlo. Non siamo lontani dai primi”.

Ultime battute: quando vedremo un Monza Rally con Valentino nello stesso abitacolo?

“Mai, anche perché nessuno dei due vuole rinunciare a guidare (sorride). Quando Vale è in macchina lo vedo felice e sereno e di ciò sono entusiasta”.

Ti ha colpito il fatto che al Monza Rally vengano addirittura a chiederti la foto e l’autografo?

“A volte chiedo agli appassionati se sono sicuri di volere una foto con me, mica che si stanno sbagliando. L’ambiente è bellissimo qua a Monza  e io sono super entusiasta”.  

  

Share

Articoli che potrebbero interessarti