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MotoGP, Vinales: voglio convincere Yamaha di essere l'uomo giusto

"Dopo le FP4 ero preoccupato, ma in Q1 abbiamo fatto dei cambiamenti e la moto è migliorata. Sul bagnato spero di arrivare nei primi sette"

MotoGP: Vinales: voglio convincere Yamaha di essere l'uomo giusto

Sembrava aver preso una piega negativa l’ultimo sabato stagionale di Maverick Vinales, ma la griglia di partenza dice tutt’altro. Lo spagnolo infatti ha dovuto affrontare le forche caudine della Q1 ma ne è uscito fortificato, sino a centrare la prima pole position stagionale. “E’ arrivata tardi ma anche nel momento giusto – spiega Maverick – dopo che a Philip Island l’avevo mancata per un decimo. Dopo le FP4 ero preoccupato perché non ero veloce, ma nel Q1 abbiamo fatto alcuni cambiamenti e la moto è migliorata, fino ad arrivare alla pole. È un risultato speciale dato che Valencia è stata una delle piste più difficili per me l’anno scorso, e devo ringraziare il team per la velocità con cui hanno cambiato la moto, sono stati anche più veloci di me”.

Si può dire, dunque, che il passaggio in Q1 sia stato più che benefico per il 25, a differenza del suo compagno di box

“Ho potuto fare più giri e capire quale fosse la direzione da prendere. Reputavo difficile fare la pole comunque dato che la nostra moto soffre le condizioni particolari come quelle odierne, quindi ho guidato un po’ con il mio stile ed un po’ più aggressivo, cosa che mi è servita per fare un buon giro. Rossi? Non so il motivo delle sue difficoltà, è tutta una questione di sensazioni”.

Maverick ha annunciato ieri il suo cambio di numero per la prossima stagione, ed oggi sembra già di aver visto un “Nuovo Vinales”

“Cerco sempre di essere il miglior Maverick possibile. Ho scelto il numero 12 perché mi sembrava il momento giusto: quest’anno ho conquistato una pole ed una vittoria, il che è importante per dimostrare a Yamaha che posso essere l’uomo giusto per il prossimo anno”.

Ora si pensa alla gara, prospettata da tutti bagnata

“Con tanta acqua sarebbe meglio per noi, ma è comunque difficile visto che non mi sono mai trovato al meglio sul bagnato, anche se sto cercando di migliorare, e vista anche la presenza di tanti piloti veloci come Marc e Dovi. Non sono mai partito davanti in una gara bagnata e questo può aiutare, magari posso seguire i migliori e migliorare le mie sensazioni. L’importante per domani è centrare il mio obiettivo per una gara bagnata, ossia arrivare nei primi sette”.

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