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MotoGP, Morbidelli: “La gara? Non mi piace l’acqua, ma voglio l’acqua"

Franco: “Non sapevo cosa aspettarmi da questa stagione, ho dovuto improvvisare, senza nascondermi dietro a un dito”

MotoGP: Morbidelli: “La gara? Non mi piace l’acqua, ma voglio l’acqua"

Quella di domani sarà l’ultima gara di Franco Morbidelli in sella alla Honda e il romano di Tavullia non vuole deludere le aspettative. Scatterà dalla quindicesima casella, precedendo Valentino Rossi. Per lui come per il Dottore si preannuncia un GP tutto alla rincorsa.

Stamani, in condizioni da bagnato, siamo riusciti a migliorare – ha esordito Franco - peccato poi per la FP4 e la Q1. Questo pomeriggio ero infatti abbastanza lento e non so il perché. Dobbiamo capire il motivo, dato che non avevo la fiducia che volevo e ho sofferto specialmente con il posteriore e il grip, tanto da non permettermi di spingere come volevo”.

A Valencia le condizioni meteo stanno mettendo a dura prova i piloti.

“Purtroppo abbiamo poca esperienza con il bagnato, ma dal momento che tutto il weekend si è disputato con la pioggia, meglio correre sotto l’acqua, nonostante le diverse incognite. Sappia bene che il margine di errore diventa sempre più piccolo e allo stesso tempo non è facile. Non voglio l’acqua, ma è meglio l’acqua”.

L’ultima gara della stagione diventa poi l’occasione per il classico bilancio.

“Sono molto contento di questo 2018, inoltre mi ritrovo qua a lottare per il titolo di rookie of the year, che mi riempie d’orgoglio. Non è stato un anno facile, ma ci stiamo giocando molto, ricordando tra l’altro che ho il doppio dei punti di Nakagami, il quale corre con una Honda come me”.

Le aspettative nei confronti di Morbidelli non mancavano esattamente un anno fa.

Non sapevo cosa aspettarmi da questa categoria, mi è comunque piaciuto improvvisare –ha commentato - ho dovuto fare i conti con una situazione particolare, senza nascondersi dietro un dito. Se concludiamo con un titolo faccio una gran festa”.

Domani terminerà l’avventura con Honda, poi martedì inizierà quella con la M1.

“La voglia di salire in sella alla Yamaha è tanta, ancora di più la curiosità – ha concluso – bisogna però rimanere concentrati su questo fine settimana, perché le sorprese non mancano mai e quindi serve continuare su questa strada”.

 

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