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Moto2, Binder vince su Mir a Phillip Island, Bagnaia controlla Oliveira

Spettacolo in Australia, con il sudafricano che piega solo in volata Joan Mir. Bagnaia pensa al mondiale e si accontenta del 13° posto alle spalle di Oliveira

Moto2: Binder vince su Mir a Phillip Island, Bagnaia controlla Oliveira

La Moto2 ha regalato spettacolo a Phillip Island, con una gara di gruppo decisa davvero solo nelle ultimissime battute di gara. A trionfare è stato Brad Binder, che ha portato al successo la KTM per la terza volta in questa stagione, dopo l'affermazione del Sachsenring e di Aragon. A tenere testa a Binder un gruppetto di cui ha fatto parte per gran parte della gara Lorenzo Baldassarri, caduto quando mancavano solo due tornate alla bandiera a scacchi buttando via un più che probabile podio.

Sul podio con Binder è dunque salito Joan Mir, che ha cercato di passare il pilota KTM in volata portandosi strettissimo alle sue spalle all'inizio dell'ultimo rettilineo, e Xavi Vierge che è stato a sua volta autore di una gara vissuta tutta da protagonista. 

Oltre alla caduta di Baldassarri, c'è stata anche nelle fasi iniziali di gara quella del poleman Mattia Pasini, che non ha potuto dunque difendere le sue possibilità di giocarsi il podio. Il primo italiano al traguardo è stato Luca Marini, quinto alle spalle di Fernandez ma autore di un'ottima gara a Phillip Island.

Mancano all'appello della top ten i due grandi protagonisti del mondiale, Pecco Bagnaia e Miguel Oliveira. Il portoghese della KTM avrebbe dovuto correre una gara tutta di attacco per tentare di risalire la china in campionato e non dare per persa la lotta per il titolo, ma non ha mai trovato la giusta confidenza per spingere in Australia, consentendo a Bagnaia di fare un altro piccolo ma importante passo verso il titolo.

Bagnaia si è infatti accontentato di controllare il rivale chiudendo in tredicesima piazza alle spalle di Oliveira, e perdendo un solo punto in campionato in un fine settimana che sembrava poter essere molto più difficile per il pilota dello Sky Racing Team. Adesso il suo vantaggio in classifica è di 36 punti quando in palio ne restano appena 50 negli ultimi due round di Sepang e Valencia. 

Phillip Island Moto2 - La cronaca della gara

Il primo sussulto arriva ancora primo dello start, con Schrotter che spegne il motore in griglia, schierandosi ultimo sullo schieramento di partenza e mortificando il bel lavoro svolto in qualifica.

Giro n°1 - Allo start ottimo spunto di Pasini, in grado di difendere la prima posizione mentre Bagnaia Bagnaia scatta benissimo dalla sedicesima piazza, recuperando quasi dieci posizioni solo nel primo giro, raggiungendo e superando il compagno Marini, scattato settimo. Bagnaia è sesto al termine del primo giro

Giro n°2 - Pasini cade al secondo giro, con Bagnaia che risale al quinto posto. Oliveira è stato protagonista di una partenza altrettanto buona ed è decimo al termine del secondo giro.

Giro n°3 - Al terzo giro è Binder a prendere la testa della gara, mentre Oliveira ha continuato a recuperare fino a passare Bagnaia, che dopo uno splendido start ha iniziato gradualmente a perdere posizioni. Il primo italiano in classifica è Baldassarri, quinto.

Giro n°5 – Con Binder sempre leader su Vierge, Bagnaia continua a perdere posizioni scivolando dalla quinta fino alla tredicesima posizione. Non è chiaro se Pecco stia gestendo la gomma oppure non riesca ad essere veloce.  

Giro n°6 – Protagonista di una buona gara Joan Mir, in ottava posizione e alla ruota di Marquez e Marini, settimo e sesto. Oliveira non riesce a staccare Quartararo e Bagnaia e resta piantato in decima posizione.

Giro n°7 – Cade Lecuona mentre occupa la terza posizione alle spalle di Aegerter, cambiando parecchio la classifica e permettendo a Baldassarri di mettere i piedi sul podio virtuale al terzo posto, davanti a Marini e Vierge, quasi buttato fuori da Leucona. Quartararo intanto ha raggiunto e attaccato Oliveira.

Giro n°9 – In testa alla gara si rendono autori di un bel duello Binder, Aegerter e Baldassarri, che si scambiano posizioni e danno spettacolo. Mir nel frattempo ha passato Marini prendendosi la quinta piazza. Caduta per Navarro.

Giro n°11 – Bagnaia si è portato su Oliveira, mentre alle spalle dei due duellanti per il mondiale arriva come un fulmine Schrotter, che era scattato ultimo ed è già undicesimo. In testa sempre Binder su Vierge e Baldassarri.

Giro n°12 – Schrotter passa entrambi e con il suo sorpasso su Oliveira permette a Bagnaia di avvicinarsi ulteriormente al pilota portoghese della KTM. Joan Mir ha recuperato intanto fino al quarto posto, iniziando anche ad insidiare Baldassarri per il podio.

Giro n°13 – Vierge prende la testa della gara su Binder, mentre Quartararo torna ad insidiare Bagnaia per la dodicesima piazza. Marini sesto mentre cade Garnder, che precedeva il pilota dello Sky Racing Team.

Giro n°14 – Quartararo rompe gli indugi e attacca Bagnaia, passando il torinese e lanciandosi alle spalle di Oliveira. Baldassarri passa Binder e si lancia all’inseguimento del leader Vierge.

Giro n°15 – Baldassarri si prende il primo posto, passando Vierge alla prima staccata. Aumenta fino a sei secondi il distacco di Bagnaia dal leader della gara, ma è palese che il pilota dello Sky Racing Team voglia solo tenere sotto controllo Oliveira.

Giro n°16 – Bagnaia cede la posizione a Raffin, trovandosi in tredicesima posizione, ma anche Oliveira a sua volta è passato da Quartararo e dopo poche curve dallo stesso Raffin. Anche Locatelli ha raggiunto i duellanti per il mondiale. Vierge intanto si è ripreso la testa della gara.

Giron °17 – Bagnaia e Oliveira si trovano ruota a ruota e iniziano le ostilità tra i due. Pecco passa il portoghese e probabilmente vuole staccare il rivale portoghese.

Giro n°18 – Oliveira restituisce in favore in pieno rettilineo, passando di forza la Kalex di Bagnaia. Schrotter commette un errore e si trova undicesimo dopo essere risalito fino all’ottavo posto.

Giro n°19 – Baldassarri si riprende la prima posizione su Vierge, ma è costretto a restituirla dopo appena due curve. Oliveira e Bagnaia sempre dodicesimo e tredicesimo.

Giro n°20 – Binder fa un lungo  e rischia di perdere il controllo della moto. Il gruppo davanti è molto compatto, con Baldassarri che è tornato leader su un plotoncino composto da almeno sette piloti in grado di lottare per la vittoria.

Giro n°21 – Un vero spettacolo gli ultimi giri di gara di questa Moto2, con Fernandez, compagno di Baldassarri, che si mette alle spalle del Balda in seconda posizione dopo aver passato Vierge, passato anche da Mir e Binder. Nel frattempo è caduto Locatelli, che occupava la quattordicesima piazza alle spalle di Bagnaia.

Giro n°22 – Difficile tenere il conto dei sorpassi tra i piloti in testa alla gara, con continui scambi di posizione e incroci di traiettoria davvero splendidi. Baldassarri sta tentando di spingere forte ma i rivali in lizza per la vittoria non mollano in millimetro.

Giro n°23 – Aegerter si è leggermente staccato, in settima posizione. Resta invece in gioco per il podio Luca Marini, autore di una bella gara fino a questo momento. Bagnaia sempre tredicesimo alle spalle di Oliveira.

Giro n°24 – Caduta di Baldassarri, che butta via una gara fino a questo momento davvero bellissima. Marini si trova dunque quinto, mentre torna leader Binder. Mir sempre terzo, con Fernandez e Marini vicinissimi.

Ultimo Giro – Finale di gara spettacolare, con Binder fa sua una vittoria meritata, battendo in volata Joan Mir, finalmente tornato protagonista in gara. Sul podio anche Vierge, mentre chiudono dodicesimo e tredicesimo Bagnaia

Questa la classifica della gara

CLASSIFICA MOTO2 PHILLIP ISLAND
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