MotoGP, Morbidelli: "Guidare a Phillip Island è come provare un brivido"

Franco: "Su questa pista non sai mai cosa può succedere da un momento all'altro, l'adrenalina è quindi altissima"

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Inizia in salita il weekend di Phillip Island per Franco Morbidelli. Già, perché nella giornata di venerdì il pilota Marc VDS non è riuscito a fare meglio del diciassettesimo posto, accusando oltre un secondo e mezzo dalla vetta. Domani dovrà quindi scendere in pista col coltello tra i denti.

Abbiamo sofferto molto in questo venerdì con il pompaggio della benzina – ha ammesso Franco - con la gomma dura siamo però riusciti a essere veloci. Dovremo quindi capire cosa fare e come muoverci. Di sicuro guidare a Phillip Island una MotoGP è bello, ma serve qualcosa di più”.

Il problema tiene in ansia Franco, ma allo stesso tempo guarda avanti.

Non ho la più pallida idea di cosa si tratti – ha sottolineato – magari dipende dall’assetto o dall’elettronica. Phillip Island con la MotoGP? Quando guidi avverti sempre un brivido in ogni momento, anche perché non sai se la temperatura della gomma è alta o meno in un determinato tratto. Tutto  questo tiene alta l’adrenalina, anche perché non sai cosa può succedere”.

Le gomme sono infatti il punto cruciale del fine settimana.

“Qui gli pneumatici si raffreddano facilmente vista la bassa temperatura – ha analizzato - inoltre a sinistra sfrutti molto la gomma, mentre poco destra. Di conseguenza serve trovare il giusto equilibrio”.

C’è comunque un indizio che lascia fiducia al pilota.

“Con la dura siamo riusciti a essere veloci – ha concluso - sono stato molto attento nel cercare il giusto equilibrio e sotto questo punto di vista rimango positivo. Ovviamente dovremo vedere come si comporteranno gli altri piloti”.

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