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MotoGP, Rossi spera in Phillip Island: "pista diversa da tutte le altre"

Il circuito australiano è fra i preferiti di Valentino e Vinales. Lo spagnolo: "questo fine settimana dobbiamo cercare di tornare sul podio"

MotoGP: Rossi spera in Phillip Island: "pista diversa da tutte le altre"

Se c’è un posto dove Yamaha potrebbe rialzare la testa, dopo la batosta giapponese, quello è Phillip Island. La pista australiana è talmente particolare nel suo genere da essere perfetta per sparigliare le carte. Inoltre piace molto sia a Valentino che a Vinales, ognuno con bei ricordi da condividere pensando al circuito che si specchia nell’oceano.

Anche il team manager Massimo ‘Maio’ Meregalli ha voglia di rivincita: “in Giappone non è andata come volevamo, perciò siamo determinati a lottare per le prime posizioni questo fine settimana a Phillip Island, che tradizionalmente è una pista amica per noi”.

Nei momenti difficili gli amici fanno sempre comodo, se poi sono delle piste ancora di più. Rossi, nella sua carriera, ha vinto tanto a Phillip Island, ininterrottamente dal 2001 al 2005, poi ancora nel 2014, senza contare i tanti piazzamenti sul podio.

Mi piace questo Gran Premio e mi piace anche il circuito di Phillip Island, sono sempre contento di arrivare qui - afferma il Dottore - L’anno scorso avevamo fatto una bella gara: io ero arrivato secondo e Maverick terzo. Cercheremo di ripeterci anche quest’anno, ma questo è un fine settimana particolare. La pista non assomiglia a nessun’altra, ma soprattutto dovremo aspettare e vedere che tempo troveremo. Darò il mio meglio, come sempre”.

Se Valentino parte carico, Vinales gli è in scia. Anche lo spagnolo ama correre ‘down under’  e non solo in MotoGP. Inoltre, ha voglia di riscatto dopo il GP di Motegi.

Abbiamo fatto del nostro meglio in Giappone, ma sfortunatamente non è stato abbastanza - ammette - Adesso è il momento di concentrarsi sull’Australia e Phillip Island è una delle mie piste preferite. Mi piace molto il suo disegno, adoro essere qui, è meraviglioso! L’anno scorso era andata bene e sono molto motivato per la gara”.

Non resta che trasformare le parole in fatti.

Phillip Island mi porta alla memoria dei bei ricordi in tutte le classi e nel 2014 vinsi la gara in Moto2 - va indietro con la memoria - La squadra ha lavorato molto duramente negli ultimi GP, perciò dovremo cercare di essere forti, come sempre, e cercare di tornare sul podio. Cercheremo di fare funzionare la moto e di avere il nostro migliore fine settimana dell’anno”.

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