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MotoGP, Rossi: "Motegi un banco prova per la Yamaha"

"Ho dubbi e speranze, dobbiamo capire se in Thailandia sia stata la pista o la M1 ad aiutarci. Marquez? Proverà qui a vincere il titolo"

MotoGP: Rossi: "Motegi un banco prova per la Yamaha"

La domanda che tutti si ripetono da una decina di giorni a questa parte è se la Yamaha sia veramente rinata in Thailandia o se invece quella gara sia stata solo una parentesi felice. Probabilmente domenica avremo la risposta perché Motegi sarà “un buon banco di prova per la M1”, come lo definisce Valentino.

Come arriva al GP del Giappone Valentino? “Con dubbi e speranze in egual misura” spiega, anche lui curioso di vedere come si comporterà la M1.

In Thailandia non è andata male, sono stato abbastanza veloce per tutto il fine settimana ed è stata una delle migliori gare dell’anno se consideriamo il distacco dai primi - spiega - Però dobbiamo capire cosa ci abbia aiutato: se siano state la pista, le gomme, le temperature o se  invece siano state le modifiche fatte sulla moto”.

E per questo motivo Motegi potrebbe essere la classica prova del nove.

È una pista più normale, in cui useremo le solite gomme - continua il Dottore - È anche un circuito in cui la M1 si comporta storicamente bene, con l’eccezione dello scorso anno ma era piovuto per tutto il fine settimana”.

Cosa che dovrebbe essere scongiurata quest’anno, almeno per la domenica.

Sarà un fine settimana importante per capire se possiamo essere competitivi - ribadisce Rossi - Anche perché a Buriram i prima a essere sorpresi siamo stati noi. Inoltre in Thailandia siamo andati bene, ma come è successo anche in altre occasioni. Non è bastato per potere essere veramente in lotta per la vittoria, Marquez e Dovizioso sono stati più forti di me e Vinales”.

Ecco perché Valentino non ha alcuna intenzione di alzare il piede dall’acceleratore quando spinge i vertici di Yamaha a migliorare in vista del futuro.

In Thailandia c’erano i pezzi grossi e abbiamo parlato a lungo, ho detto loro tutto quello che penso - rivela - Non so se il messaggio sia arrivato a destinazione o meno, perché i giapponesi si mostrano sempre d’accordo ma poi non capisci cosa succederà”.

Anche in questo caso bisognerà aspettare. Chi invece ha fretta di chiudere questo 2018 è Marquez, che a Motegi si gioca il primo match point per il titolo.

Secondo me proverà a chiudere la questione già questo fine settimana, io farei così - l’opinione di Rossi - Questa è la pista di casa per Honda e vincere qui sarebbe importante, ma è anche vero che Dovizioso è forte e facilmente verrà fuori una bella lotta. Alla fine dei conti saranno sempre loro due a giocarsela, non cambierà molto rispetto al solito”.

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