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MotoGP, Marquez e Pedrosa in tandem contro Dovizioso

Marc potrebbe trovare in Dani un alleato a sorpresa nella sfida di domenica, in Giappone il 26 vanta due successi in più rispetto al 93 nella top class

MotoGP: Marquez e Pedrosa in tandem contro Dovizioso


La MotoGP riparte dal Giappone, dove nel fine settimana Marc Marquez avrà la prima grande occasione per assicurarsi il settimo titolo iridato. Forte di un vantaggio di 77 lunghezze su Andrea Dovizioso, il fenomeno di Cervera è intenzionato a chiudere i giochi in anticipo, senza dover perdere troppo tempo a fare calcoli. Tra le tante combinazioni a disposizione, la vittoria gli garantirebbe la certezza dell’aritmetica. Facile a dirlo, un po’ più complicato a metterlo in pratica, anche se per Magic Marc nulla sembra essere impossibile.

Andrea Dovizioso e la Ducati sono quindi avvisati, nonostante la pista asiatica prediliga frenate impegnative e numerose ripartenze. Un aspetto che potrebbe favorire le qualità delle Rossa a discapito della scorrevolezza, anche se contro il 93 non c’è mai da stare sereni. Un esempio può essere per certi versi l’Austria, dove la Honda e Marc hanno compiuto passi avanti da gigante in questi due anni, tanto da arrivare a contendere il successo fino all’ultimo metro agli alfieri di Borgo Panigale.

Per quanto emerso nelle ultime uscite, al Twin Ring si preannuncia l’ennesimo duello Dovi-Marc , in attesa di conoscere quelle che saranno le condizioni di salute di Jorge Lorenzo e la competitività della Yamaha. La tappa giapponese farà subito capire se quanto visto due settimane fa a Buriram rispecchia la crescita della M1 oppure si è trattato di un semplice fuoco di paglia dettato da quelle che erano le caratteristiche del tracciato del Chang. In quel finale incandescente anche Dani Pedrosa ha provato a mettere i bastoni tra le ruote alla concorrenza, finendo però a terra sul più bello.

Per lo spagnolo Motegi diventa quindi l’appuntamento del riscatto, su una pista che lo ha visto trionfare in ben tre occasioni nella top class, ovvero due in più rispetto al compagno. L’occasione ideale per lasciare un segno in quella che sarà la sua ultima apparizione con la Honda in Giappone davanti ai vertici della Casa e allo stesso tempo dare una sterzata al 2018. Già, perché durante questa stagione il 26 non è mai riuscito una sola volta a salire sul podio. Per rivedere Dani festeggiare bisogna infatti riavvolgere il nastro di quasi dodici mesi, quando a Valencia vinse nel giorno in cui Marquez brindò al sesto titolo. Un ricordo che rischia forse di rivelarsi un segno del destino in vista del prossimo fine settimana.   

A questo punto non è affatto da scartare l’ipotesi che Marc possa ritrovarsi un alleato a sorpresa su cui fare affidamento per sbancare il Twin Ring. In attesa che si alzi il sipario, oggi i due piloti Honda erano presenti all’Honda Headquarters di Aoyama per la presentazione del Gran Premio. L’occasione per  scattare qualche selfie con gli appassionati, rilasciare autografi e farsi immortalare assieme  sulla moto, come  a voler mettere in guardia la concorrenza. D’altronde l’unione fa la forza.  

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