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SBK, FP3: Melandri all’attacco, ma Rea resta al comando

Il ravennate accusa due decimi dal Cannibale, 3° Razgatlioglu, 5° Savadori, 7° Davies seguito da Mercado, in SP1 van der Mark, Baz e Sykes

SBK: FP3: Melandri all’attacco, ma Rea resta al comando

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Johnny Rea ha deciso di partire cauto, in seguito ha tirato fuori gli artigli nel secondo turno per poi confermarsi in quello conclusivo, limando addirittura alcuni decimi. Il tempo di 1’39”914 realizzato nella FP3 dal Cannibale, l’unico in grado di abbattere l’1’40”, conferma quella che è la competitività del quattro volte iridato sulla pista di El Villicum.

C’era da aspettarselo da uno come lui, affamato di vittoria nonostante sia imbattuto dalla tappa di Laguna Seca. Il nordirlandese lancia quindi un messaggio ben chiaro in vista della Superpole, anche se la concorrenza è agguerrita, a partire da Marco Melandri (+0.228). Sono infatti poco più di due i decimi incassati dal pilota ravennate nel corso dell’ultimo turno del venerdì, il quale precede di soli 88 millesimi la Kawasaki di Toprak Razgatlioglu. A quanto pare sembra esserci un legame speciale tra il pilota turco e la pista argentina,  dal momento che anche in FP3 si conferma con i migliori della classe.

Ad incalzare l’alfiere Puccetti a soli 25 millesimi è la Yamaha di Alex Lowes, il più veloce al mattino, mentre quinta l’Aprilia di Lorenzo Savadori (+0.427). In questa prima giornata di libere i tempi si rivelano particolarmente ristretti, perché in un secondo ci sono ben nove piloti. Tra questi c’è anche Leon Camier (+0.792). Un passo avanti concreto quello del portacolori Ten Kate, capace di lasciarsi alle spalle le difficoltà accusate in FP1, tanto da agganciare la sesta piazza davanti alla Panigale di Chaz Davies (+0.827).

Una giornata non proprio semplice per l’alfiere Aruba, costretto ad incassare ben otto decimi dalla Kawasaki di Rea e allo stesso tempo a fare i conti con le condizioni di salute non ancora al top. Lo segue a soli 40 millesimi l’idolo locale Tati Mercado, mentre chiudono la top ten l’Aprilia di Laverty e la Ducati di Xavi Forés, assicurandosi un posto in SP2.

Dovranno passare invece dalla SP1 Michael van der Mark e Loris Baz, ma anche Tom Sykes, addirittura quattordicesimo davanti alla MV Agusta del debuttante Maximilian Scheib. In fondo al gruppo Marino, Ramos e Ruiu.

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