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MotoGP, Dovizioso: “Questa volta non sarà una sfida solo contro Marquez”

Andrea: “Difficile fare la differenza sulla pista di Buriram. La caduta di Lorenzo? Se pensi troppo diventi razionale e poi non corri”

MotoGP: Dovizioso: “Questa volta non sarà una sfida solo contro Marquez”

C’è una Ducati davanti a tutti nel venerdì di Buriram. È quella di Andrea Dovizioso, protagonista del crono di 1’31”090 che gli ha consegnato la prima posizione. Nonostante la leadership, il forlivese tiene alta la guardia, dal momento che la concorrenza è agguerrita.

“Stamani Marc non ha utilizzato la gomma nuova e al momento è quello più veloce – ha esordito Andrea - i valori in campo non sono ancora chiari, inoltre nessuno ha le situazione sotto controllo a livello di consumo e scelta delle gomme. Il lavoro svolto è positivo, però vedremo sabato”.

Dovizioso entra nel dettaglio.

“Buriram è un tracciato molto complicato e corto – ha analizzato - la prima parte può essere buona per noi, da metà fino al termine invece non è così. Su questa pista si fa poca differenza, inoltre lo scarso grip livella ancora di più le prestazioni”.

Guai a paragonarlo al Red Bull Ring.

“Non c’entra nulla e nemmeno capisco perché la gente continui a fare simili paragoni – ha risposto - l’Austria è velocissima e ci sono tante ripartenze, qua invece ci sono diverse curve lunghe dove noi stiamo faticando, soprattutto col passo. Non puoi prendere il gas e accelerare, ma fare percorrenza”.  

Dovizioso non nascondo le preoccupazioni, ma preferisce guardare positivo.

“Mi aspettavo di essere più competitivo, però aspettiamo di capire quali situazioni troveremo sabato – ha detto - nel pomeriggio siamo riusciti molto a migliorare e questo è un aspetto positivo. Da un punto di vista tecnico non è strano faticare in queste curve”.

Guardando la classifica si preannuncia una lotta serrata.

“Mi piacerebbe potesse essere una sfida solo con Marc come ad Aragon – ha svelato l’alfiere Ducati – sono invece convinto che si inseriranno tanti altri piloti, dato che siamo tutti molto vicini. A parte Marc non si è delineata bene la situazione”.

Secondo Dovizioso i pretendenti alla vittoria non mancheranno.

Questa è una pista da Suzuki e Yamaha, dato che è tutta percorrenza e loro sotto questo aspetto sono i migliori. Mi aspetto di vedere ulteriori passi avanti soprattutto da Suzuki durante sabato e domenica”.

L’attenzione si sposta poi sulla caduta di Lorenzo in curva 3.

“Non so i dettagli e non mi sono informato  - ha precisato -la sua caduta è stata brutta però è andata anche bene. Immagino che avrà sicuramente del dolore e del male al polso, però solo lui potrà decidere se correre o meno. Da quello che so non ci sono rischi particolari, però non sarà facile”

Alla fine la caduta del maiorchino è stata dovuta a un problema tecnico. Dovizioso preferisce però non pensarci.

“Sinceramente non ho nemmeno preso in considerazione fosse un problema di moto, se sei troppo razionale non corri. Tra l’altro in quel momento dovevo montare la gomma e fare il tempo, perché se no rischiavo di rimanere fuori dalla top ten”.

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