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MotoGP, Rossi: "Buriram? non amo la pista ma voglio il podio"

Nei test invernali le Yamaha non erano state veloci in Tailandia. Vinales: "arriviamo pieni di aspettative, voglio dimenticare Aragon"

MotoGP: Rossi: "Buriram? non amo la pista ma voglio il podio"

Yamaha ha disperatamente bisogno di una svolta in una stagione che sta riservando sempre meno gioie. Il GP di Aragon è stato uno dei punti più bassi dell’anno e il cambio d’aria, con l’inizio della lunga trasferta asiatica, si spera faccia bene a una M1 per nulla in forma.

C’è da sottolineare che gli uomini in blu non arrivano in Tailandia troppo pieni di illusioni ricordando i test invernali. A dire il vero, in quell’occasione una Yamaha era stata molto veloce, ma era stata quella di Zarco. Il francese si era piazzato infatti al 2° posto al termine della 3 giorni di test, a 86 millesimi da Pedrosa. Vinales, invece, era stato 8° con un distacco vicino al mezzo secondo, mentre Rossi era 12° a 0”730.

Non eravamo riusciti a portate a termine tutto il nostro lavoro in quell’occasione, perciò avremo molto da fare in questo fine settimana” ricorda il team manager Massimo Meregalli.

Se Valentino vorrà rimanere attaccato al suo 3° posto in campionato, dovrà essere bravo a trovare subito la strada giusta. Anche perché il Chang International Circuit non compare nella lista delle piste amate dal Dottore.

Dopo tante gare in Europa è arrivato il momento di andare in Tailandia. A febbraio avevamo fatto un test qui e Buriram non è uno dei miei circuiti preferiti, ma sarà un altro importante fine settimana per migliorare la nostra moto - spiega - Inoltre avrò l’opportunità di incontrare i nostri tifosi asiatici, che sono  molto appassionati della MotoGP. Come sempre, cercherò di fare il mio meglio: il mio obiettivo è di tornare a lottare per il podio e ottenere dei buoni risultati nelle prossime gare”.

Mostra ottimismo anche Maverick Vinales, che ha soprattutto voglia di mettere una pietra sopra al recente fine settimana spagnolo.

Il GP di Aragon, sinceramente, è una gara da dimenticare - non usa mezzi termini - Ora voglio solo guardare avanti ed essere concentrato il più possibile per finire la stagione nella migliore posizione. Inizieremo il nostro tour in Asia con la Tailandia, il circuito di Buriram è molto impegnativo a causa delle temperature ma mi rende molto felice correre lì perché sarà la prima volta. Abbiamo già fatto un test in inverno ma non eravamo stati molto veloci, perché stavamo ancora cercando il giusto assetto per la moto. Arriviamo a Buriram con grandi aspettative e vogliamo migliorare giorno dopo giorno”.

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