Autovelox: non è indicata la taratura nel verbale? Multa annullata

La Cassazione: senza indicazione della revisione periodica, la rilevazione è nulla

Share


Quando nella casella postale troviamo quel cartoncino verde... cala il gelo. Il tempo si ferma, la voce della moglie passa in secondo piano (più del solito...) e fino a quando non si va in posta a ritirare la raccomanda, il mondo si ferma. Apriamo la busta e... panico! Multa per eccesso di velocità rivelata con un autovelox che proprio, non abbiamo visto in quel momento. Attenzione però, perché arriva una sentenza della Corte di Cassazione decisamente interessante.

L'ORDINANZA - E' l'ordinanza 22889/18, che sentenzia la nullità del verbale se non è indicato quando l'autovelox è stato sottoposto alla periodica taratura. Facciamo dunque attenzione, poiché il verbale si rende valido solo ed esclusivamente se è indicata espressamente la revisione periodica (e non solo la verifica originaria).

IL CASO – Tutto nasce per merito dei giudici della Seconda Sezione Civile che hanno rigettato il ricorso di un comune abruzzese contro la sentenza del Tribunale di Chieti che, nell'avallare la decisione del Giudice di Pace di Guardiagrele, aveva dato ragione ad un automobilista, con quest'ultimo che si era visto notificare un verbale per eccesso di velocità (limite a 50 Km/h su quel tratto).
La multa, veniva irrogata per merito di un'apparecchiatura elettronica. Questa, tra le varie doglianze portate in sede giurisdizionale dall’automobilista, non era stata sottoposta alla sua regolare taratura, elemento indispensabile ai fini dell’affidabilità della rilevazione. Conseguenza, la nullità del verbale in assenza di questa.

AUTOVELOX: VA REVISIONATO – Insomma, c'è poco da fare, l'autovelox deve essere sottoposto alla revisione che ne assicuri la corretta taratura, conferma sottolineata dagli Ermellini che hanno respinto il ricorso dell’amministrazione comunale, ricordando che la Corte Costituzionale con la sentenza 113/2015 sull’articolo 45, comma 6, Cds, già fece chiarezza in merito.
La Corte Costituzionale, infatti, aveva già affermato la cosa: gli autovelox, devono ricevere la corretta manutenzione e taratura, punto. La sentenza, si è così chiusa: “la taratura dell’apparecchiatura risultava necessaria e che solo a condizione che vi sia espressa indicazione nel verbale dell’avvenuto adempimento, il rilevamento può presumersi affidabile, con conseguente onere dell’opponente di contestare la cattiva fabbricazione, installazione e/o funzionamento del dispositivo”.

Share

Articoli che potrebbero interessarti