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MotoGP, Romano Fenati indagato per 'tentata violenza privata'

Aperto un fascicolo dalla Procura di Rimini. Nel frattempo fissata l'udienza dal Tribunale Federale al 29 ottobre: rischia la radiazione

MotoGP: Romano Fenati indagato per 'tentata violenza privata'

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Non sono ancora finiti i guai per Romano Fenati, dopo quel momento di follia durante il Gran Premio di Misano durante il quale ‘pinzò’ la leva del freno dell’avversario Stefano Manzi.

Dopo la bandiera nera e due Gran Premi di squalifica impostogli dal Panel dei Giudici di Gara, la sua licenza italiana era stata sospesa dalla FMI, mentre la Federazione Internazionale, in una udienza successiva, aveva ampliato la squalifica all’anno agonistico in corso.

Ora apprendiamo anche da Rimini Today che Romano Fenati è indagato dalla Procura di Rimini per tentata violenza privata.

La Procura della Repubblica di Rimini ha infatti aperto un fascicolo d'indagine sul pilota ascolano. L’ipotesi di reato è “tentata violenza privata” e, al momento, la Procura di Rimini si è mossa indipendentemente dall’esposto presentato dal Codacons all’indomani del fatto e non ha ritenuto, almeno per adesso, di dover contestare fattispecie più gravi come ad esempio il tentato omicidio.

Le indagini sono state affidate al carabinieri di Misano che, adesso, dovranno acquisire i filmati della gara e ascoltare Stefano Manzi sull'accaduto.

Nel frattempo abbiamo appreso che il Procuratore Federale della FMI, Antonio De Girolamo, dopo aver ascoltato Fenati lo scorso 14 settembre presso la sede della FMI a Roma, lo ha deferito al Tribunale Federale il cui Presidente Luigi Musolino ha fissato la data dell’udienza per il 29 ottobre prossimo.

In quella occasione avrà luogo il dibattimento, presente l’avvocato di Fenati Alessandro Bonelli.
Romano Fenati rischia una sanzione che nei casi più gravi arriva sino alla radiazione.

Le indiscrezioni dicono che l’avvocato Bonelli  stia comunque tentando una definizione anticipata, il cosiddetto patteggiamento.

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