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SBK, Magny-Cours: Rea ha già in fresco lo champagne

Solo 34 punti separano il Cannibale dal quarto titolo iridato, Davies chiamato a difendere il secondo posto da van der Mark

SBK: Magny-Cours: Rea ha già in fresco lo champagne

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Magny-Cours, la cornice ideale dove stappare una bottiglia di champagne per festeggiare il quarto titolo iridato. Già, perché nel weekend Johnny Rea ha la prima grande occasione per laurearsi Campione del Mondo. Gli basterà infatti conquistare 34 punti, ovvero una vittoria e un settimo posto per avere la conferma aritmetica. Il Cannibale è quindi pronto a chiudere i giochi, senza volere perdere troppo tempo. Il suo è a tutti gli effetti un 2018 trionfale e a dirlo sono i numeri. Dodici vittorie stagionali, di cui sei consecutive a partire dalla tappa di Laguna Seca.

Dal mese di luglio nessuno è infatti riuscito a mettergli i bastoni tra le ruote, tanto che gli avversari sono stati costretti a raccogliere le briciole. È il caso di Chaz Davies, chiamato ora a guardarsi le spalle dal ritorno della Yamaha di Michael van der Mark, distante sole 20 lunghezze. Per il gallese sarà necessario capire il suo stato di forma, a seguito della frattura alla clavicola che lo ha messo a dura prova in occasione del round di Portimao. E che dire poi di Marco Melandri, a caccia di una sella per il 2019 e intenzionato a soffiare il quarto posto in Campionato a Tom Sykes.

Nonostante Ducati abbia deciso di scaricarlo, il romagnolo non vuole saperne di arrendersi, anche perché due settimane fa è stato l’unico a portare la Rossa sul podio. Soltanto 11 punti lo separano dal 66 della Kawasaki, a secco di vittorie da Assen. Quello in terra olandese resta ancora oggi l’unico successo da parte di Tom, sempre più vicino secondo i rumors di mercato all’approdo in Honda.

In Francia la squadra di Ten Kate ha l’obbligo di riscattare l’opaca prestazione di Algarve, dove Leon Camier ha visto da lontano i primi dieci. Il termine riscatto accomuna anche l’Aprilia di Laverty e Savadori, che in Portogallo stavano per assaporare il podio prima che le loro ambizioni venissero gettate al vento. Tra i tanti temi del fine settimana c’è poi curiosità per Jordi Torres, reduce dal debutto in MotoGP sul tracciato di Aragon la scorsa domenica e di nuovo in pista dopo nemmeno una settimana.

Infine vietato dimenticarsi della BMW di Loris Baz. A quanto pare l’estate ha fatto bene al francese e alla squadra Althea, capace di lasciarsi alle spalle le difficoltà di inizio stagione. Arrivati a questo punto non resta che seguire la strada imboccata, anche perché a Magny-Cours l’attesa è tanta nei confronti del beniamino di casa.

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