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MotoGP, Iannone: "Non siamo lontani, ma decideranno le gomme"

Andrea quinto nel venerdì di Aragon: "Dobbiamo trovare il modo di far durare le gomma in gara, qui siamo vicini a Honda e Ducati"

MotoGP: Iannone: "Non siamo lontani, ma decideranno le gomme"

Iniziare il fine settimana di Aragon con il quinto tempo nelle libere è senza dubbio un ottimo inizio per Andrea Iannone e la sua Suzuki. Una prestazione decisamente migliore rispetto a quella ottenuta dal compagno di squadra Alex Rins, reduce dallo splendido quarto posto a Misano e solo sedicesimo in questa prima giornata al Motorland

Il pilota di Vasto ha trovato subito un'ottima base su cui lavorare per definire l'assetto della sua GSX-RR, forse anche grazie al test svolto dalla Casa di Hamamatsu su questa pista. Un test che Andrea ha tuttavia quasi disertato, a causa di un problema alla schiena che gli aveva impedito di portare a termine il proprio programma di lavoro. 

"Siamo partiti questa mattina con una buona base - ha affermato -  oggi pomeriggio non abbiamo fatto grandi stravolgimenti. Abbiamo provato la gomma dura al posteriore per raccogliere dati sulla durata, ma poi abbiamo provato la media anche sull’anteriore. Come al solito il problema più grande sarà gestire al meglio l’usura che ci sarà. Le sensazioni sono abbastanza buone, anche se dobbiamo migliorare sotto alcuni aspetti. Facciamo fatica in alcune cose e dobbiamo lavorare domani per capire a che livello strano le nostre prestazioni". 

Su questa pista Honda e Ducati non sembrano troppo lontane. Plausibile sfidarle in gara?

"Secondo me assieme a Honda e Ducati, almeno quando riusciamo a sistemarci bene, ci siamo anche noi. Dipende da quanto margine di miglioramento abbiamo ancora".

Oltre alla problematica relativa al consumo gomme, in quale altra area servirebbe fare un salto in avanti?

"In frenata, almeno nelle frenate fatte a moto piegata, non riesco a rallentare molto bene. Non riesco a fermare la moto come vorrei , faccio fatica e questo è un aspetto negativo da migliorare. Però il problema principale è il drop, perdiamo tanto grip dopo pochi giri. Una situazione da gestire al meglio". 

Oggi hai fatto delle comparative tra le gomme a disposizione. Che idea ti sei fatto?

"Per capire il consumo delle gomme - ha analizzato Andrea -  stamattina ho messo assieme circa 17 giri con la stessa gomma, la media, mentre oggi ho fatto una quindicina di giri con la dura. Vediamo che tutte calano tanto, ma credo sia un problema che hanno anche gli altri. Non abbiamo deciso le gomme, la media si consuma molto già della dura.. La scelta giusta sarà la chiave per fare una buona gara". 

Siete in ogni caso molto vicini ai migliori in classifica.

"In questo momento non siamo lontanissimi, penso che non siamo tra i già veloci, ma dopo i soliti siamo lì. Siamo anche più vicino del solito, per il momento il weekend è iniziato bene. Dobbiamo riuscire a migliorare qualcosa a livello di performance e dopo lavorare per cercare di mantenere la gomma costante per la gara". 

Anche le condizioni dell'asfalto sembrano condizionare questo aspetto.

"Qui si soffre da questo punto di vista, bisogna capire rispetto a stamattina se migliorando la pista possa migliorare anche il comportamento delle gomme. Certo, se il calo gomme diminuisce, lo farà per tutti secondo me. Noi, con la gomma usata, già alla seconda uscita, perdiamo dei decimi e continuiamo a perdere giro dopo giro. Oltre al lavoro sulla frenata da fare, dobbiamo trovare grip o almeno cercare di tenere il grip che abbiamo all’inizio per più tempo per stare con i più veloci". 

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