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MotoGP, Ad Aragon la frenata record di tutto il Mondiale

Più di quattro quintali il peso sui freni della classe regina rispetto alle derivate, secondo Brembo il tracciato è  impegnativo quanto Buriram 

MotoGP: Ad Aragon la frenata record di tutto il Mondiale

Ancora la Spagna, per la terza volta stagionale dopo Jerez e Barcellona. Il Motomondiale sbarca infatti ad Aragon, una pista considerata abbastanza tecnica e piuttosto impegnativa per i freni. Basti pensare che nei primi 2 chilometri presenta addirittura 7 frenate che non agevolano un buon raffreddamento dell’impianto frenante: la sequenza serrata di staccate a cavallo del primo intermedio rischia così di mettere in crisi i freni.

Secondo i tecnici Brembo che assistono il 100 per cento dei piloti della MotoGP 2018, il MotorLand Aragón rientra nella categoria dei circuiti impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 5 si è meritato un indice di difficoltà di 4, valore identico a Jerez, Buriram e Brno.

L’impegno dei freni durante il GP

Le MotoGP fanno ricorso ai freni in 11 delle 17 curve del tracciato, una in più rispetto alle Superbike: durante un giro intero i freni delle MotoGP sono impiegati per 34 secondi, 3 in più rispetto alle Superbike. La differenza è frutto della diversa velocità raggiunta dalle due categorie: le MotoGP superano i 340 km/h mentre le derivate di serie arrivano poco oltre i 300 km/h. 

Sui 23 giri di gara ciascun pilota di MotoGP utilizza i freni per 13 minuti, pari al 31 per cento dell’intero GP. Solo ad Austin la decelerazione media sul giro è più bassa degli 1,07 g del MotorLand Aragón. Invece per le Superbike la decelerazione media su questo tracciato è di 1,13 g.

Sommando tutte le forze esercitate da un pilota sulla leva Brembo del freno dalla partenza alla bandiera a scacchi il valore supera i 12 quintali, quasi 4 quintali in più dei piloti Superbike che però percorrono 5 giri in meno. Ma anche sul singolo giro i piloti MotoGP sono chiamati ad uno sforzo maggiore di quelli Superbike, complice l’adozione dei freni in carbonio: 52 kg a 45 kg.

Le frenate più impegnative

Delle 11 frenate del circuito 2 sono considerate altamente impegnative per i freni; mentre 4 sono di media difficoltà e 5 sono light.

La più stressante per l’impianto frenante è la curva 16 che è preceduta da un rettilineo di 968 metri: le MotoGP passano da 344 km/h a 139 km/h in 4,6 secondi durante i quali percorrono 284 metri. I piloti esercitano un carico sulla leva di 8,1 kg, valore record dell’intero campionato. Inoltre subiscono una decelerazione di 1,5 g mentre la pressione del liquido freno Brembo HTC 64T raggiunge i 14 bar, ossia poco meno del doppio della pressione dei pneumatici dei tir.

Il delta di velocità perso alla prima curva dopo il traguardo è leggermente inferiore: 196 km/h partendo da 285 km/h a 89 km/h ma il tempo di utilizzo dei freni è più alto, ben 5 secondi. Per la frenata servono 245 metri e un carico sulla leva di “appena” 6,6 kg. Per le Superbike, invece, il carico sulla leva in queste due curve è rispettivamente di 5 e di 5,5 kg.

Notevole anche l’impegno richiesto in frenata alla curva 12, da 266 km/h a 96 km/h: 222 metri e 4,7 secondi per completarla mentre la pressione del liquido freno schizza a 10,4 bar. In questa curva, malgrado i soli 1,9 secondi di uso dei freni delle Superbike invece il loro liquido freno si impenna a 12,8 bar di pressione.

Prestazioni Brembo

Le moto con freni Brembo si sono aggiudicate tutte e 8 le edizioni del GP di Aragon fin qui disputate: 5 volte ha trionfato la Honda, 2 la Yamaha; mentre la Ducati si è aggiudicata nel 2010 l’edizione inaugurale con Casey Stoner. Nelle ultime 6 edizioni si sono sempre imposti i piloti spagnoli. Questa è una delle poche piste su cui Valentino Rossi non ha mai vinto. Marc Marquez invece ha trionfato una volta in Moto2 e 3 in MotoGP sempre con i freni Brembo.

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