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Moto2, Copioli: il Tribunale Federale deciderà sul caso Fenati in assoluta autonomia

Il Presidente della FMI: "Giusta la sospensione cautelare della licenza. Senza, Romano avrebbe potuto partecipare a gare in Italia"

Moto2: Copioli: il Tribunale Federale deciderà sul caso Fenati in assoluta autonomia

Venerdì alle 11 Romano Fenati dovrà presentarsi nella sede della Federazione Motociclistica Italiana, a Roma, per sottoporsi all’audizione da parte del Tribunale Federale.

E’ Giovanni Copioli, Presidente della FMI, a spiegarci perché si è reso necessario questo provvedimento.

“Innanzitutto bisogna precisare che la licenza di Fenati non è stata revocata, bensì sospesa - spiega, e aggiunge - ed il motivo è semplice. Il pilota ha ricevuto una squalifica per le prossime due gare del mondiale Moto2 ma senza la sospensione potrebbe, volendo, chiedere di prendere parte a qualunque altra gara sul territorio nazionale”.

Si tratta dunque di una ‘sospensione cautelare’, decisa dalla Procura Federale.
Fenati sarà ascoltato dal giudice Luigi Musolino e dagli avvocati Gloria Brancher e Paolo De Matteis.
Il capo di imputazione è sempre quello di condotta pericolosa in gara.

“Ovviamente l’audizione sarà a porte chiuse, ed io non vi parteciperò. Questa è materia del Tribunale Federale che, dopo aver ascoltato Romano Fenati, prenderà le sue decisioni in base ai fatti, al regolamento federale ed in totale autonomia rispetto sia alla decisione presa dalla FIM domenica scorsa, che rispetto all’altra audizione richiesta dalla FIM a data da destinarsi”.

Le decisioni della Federazione Italiana riguarderanno la licenza di Fenati e la sua tessera Federale.

"Io non ho parlato con Fenati. Non mi sembrava corretto. Adesso aspettiamo  le decisioni"

E’ ovvio che in un futuro Fenati, qualora le due audizioni - ma soprattutto quella della FIM in Svizzera - non dovessero aggravare la situazione, potrebbe decidere di continuare a correre con un’altra licenza nazionale.

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