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MotoGP, Dovizioso e Lorenzo puntano sul rosso a Misano, 8° Rossi

Il forlivese si conferma nella FP2 precedendo il maiorchino, 3° Crutchlow seguito da Vinales e Marquez, 6° Petrucci, 9° Morbidelli

MotoGP: Dovizioso e Lorenzo puntano sul rosso a Misano, 8° Rossi

Brilla il rosso nel venerdì di Misano. Già, perché dopo il riferimento siglato al mattino da Andrea Dovizioso, nella FP2 il forlivese ha pensato bene di confermarsi, mettendo nuovamente tutti in riga grazie al tempo di 1’32”198. L’alfiere di Borgo Panigale migliora di mezzo secondo la propria prestazione rispetto al mattino, guardando tutti dall’alto.

Nei suoi scarichi si porta Jorge Lorenzo, in ritardo di soli 160 millesimi dal compagno. Se nei test dello scorso agosto le GP18 si è erano rivelate imprendibili, anche questa volta la musica è stata identica. Occhio però ai distacchi, dal momento che sono particolarmente ristretti, tanto che in un secondo sono racchiusi ben quattordici piloti.

A mettere nel mirino le due Ducati è la Honda di Cal Crutchlow (+0.187), incalzata a soli 27 millesimi dalla Yamaha di Maverick Vinales. Honda e Yamaha sono quindi in agguato, proprio come Marc Marquez (+0.339). Al mattino il sei volte iridato non aveva utilizzato la gomma nuova, conservandola per il pomeriggio. Nel corso della FP2 eccolo uscire allo scoperto, agganciando la quinta piazza davanti a Danilo Petrucci (+0.524). Il ternano si conferma quindi tra i migliori, mentre fa strano non vedere tra i dieci Jack Miller, addirittura 14° alle spalle di Bautista.

In una FP2 dove alcune gocce d’acqua si sono abbattute sulla pista, Valentino Rossi è comunque riuscito a dare il colpo di reni necessario per arrivare tra i primi dieci e agguantare al momento la Q2. All’ultimo tentativo disponibile, il Dottore ha messo in cassaforte l’ottava posizione alle spalle della Suzuki di Rins, mentre nono un sorprendente Franco Morbidelli (+0.782). C’è anche il romano di Tavullia nella classifica combinata dei primi dieci del venerdì e lo stesso discorso vale per Andrea Iannone, che sfrutta il crono del mattino in 1’32”923. Nel finale di sessione l’alfiere Suzuki ha provato a migliorare il proprio tempo, ma sfortunatamente è scivolato a terra, terminando in anticipo il turno.

Fuori dai primi dieci per soli cinque millesimi Zarco, seguito da Pedrosa e Pirro, in 17^ e 18^ posizione le Aprilia di Redding e Aleix Espargarò. Da registrare il passo avanti di Ponsson, che porta il proprio gap dalla vetta sotto i sei secondi. 

   

 

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