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MotoGP, Pernat: “La crisi della Yamaha durerà anche nel 2019”

“Lorenzo stratosferico e magistrale, ora ha la Ducati nelle mani e nella mente, ma per soffiare il titolo a Marquez serve un marziano”

MotoGP: Pernat: “La crisi della Yamaha durerà anche nel 2019”

Il Red Bull Ring è ancora rosso. Merito questa volta di Jorge Lorenzo, che in Austria ha piegato nel corpo a corpo Marc Marquez, cogliendo il terzo successo con la Ducati. Nonostante il secondo gradino del podio, il sei volte iridato ha visto aumentare il proprio gap in Campionato, complice anche il difficile fine settimana di Valentino Rossi. Il Dottore non ha potuto fare altro che accontentarsi del sesto posto e ora il distacco dalla vetta è di 59 lunghezze.

Ecco quanto accaduto nell’ultimo appuntamento della MotoGP, secondo l’occhio attento del nostro Carlo Pernat.  

“In questo GP Marquez ha tentato uno dei più grandi capolavori della sua carriera, ovvero battere le Ducati, qualora ce l’avesse fatta sarebbe stato come un Botticelli. Non è riuscito perché ha trovato davanti un Lorenzo stratosferico e magistrale, che ora ha la Rossa nelle mani e nella mente. Ha fatto bene Puig ad assicurarsi Jorge per il 2019, nonostante si troverà con due galli nel pollaio. Loro due alzeranno l’asticella, soprattutto Marquez. Mi chiedete come? Forse Marc lo farà cadendo meno. Di sicuro sarà un’asticella molto pesante quella del prossimo Campionato. Tornando invece alla Ducati, pur avendo vinto, ha visto aumentare il proprio gap nel Campionato. Questo vuol dire che Marquez non puoi batterlo, serve un marziano per fermarlo. In Yamaha è invece finito il ciclo di Furusawa ed è iniziato uno nuovo dove però manca l’inventiva tra gli ingegneri. Questo sarà un grosso problema, dato che la crisi durerà anche il prossimo anno e intanto il gap continua ad aumentare. Rossi in alcuni GP potrà metterci una pezza, tipo in Malesia o in Australia, ma per il resto la situazione è complicata, dato che Vinales è andato completamente nel pallone”.    

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