MotoGP, Il boss HRC: "Lorenzo lotterà per il titolo sulla Honda"

Parla Takeo Yokoyama: "riusciremo ad adattare la nostra moto per le sue esigenze. Le 6 vittorie? Marquez ha fatto la differenza"

Share


Benché manchi ancora qualche mese prima di vedere Lorenzo vestire i colori della Honda ufficiale, la curiosità di scoprire come si comporterà il maiorchino sulla RC213V è tanta. Takeo Yokoyama, il Technical Manager di HRC, non ha dubbi di vincere questa scommessa.

Lorenzo è un campione e quando abbiamo saputo che era libero abbiamo colto l’occasione - ha detto il manager giapponese - Sarà in una buona squadra, avrà una buona moto e potremo lottare per il titolo anche con lui”.

Il maiorchino, come stile di guida, è l’opposto di Marquez. Jorge è preciso, quasi chirurgico, mentre Marc sporco e spettacolare.

Sono consapevole che hanno un modo di guidare molto diverso tra loro - ha continuato - ma prima di avere un’idea chiara su cosa gli servirà dovremo aspettare che salga sulla nostra moto. Io mi sento abbastanza fiducioso, so che possiamo adattare la nostra moto per qualsiasi pilota, Lorenzo è un campione e saprà sicuramente fornirci le giuste indicazioni”.

Dall’esterno, però, sembra che l’unico che riesca a guidare la RC213V al limite sia Marquez. Le prestazioni di Crutchlow e Pedrosa in questa prima parte di campionato sono infatti state molto diverse da quelle di Marc. Le 6 vittorie su 9 gare sono più merito della moto o del pilota?

Vorrei dire della moto, ma devo ammettere che a fare la differenza è stato Marquez - ha scherzato il responsabile HRC - Però certi risultati sono il frutto di un insieme di cose: bisogna avere un buon pilota, ma anche una buona moto e un buon team”.

Yokoyama è sicuro che anche i compagni di marca del campione di Cervera potranno dire la loro nei prossimi GP.

Se guardiamo esclusivamente alla classifica sembra che solo Marquez possa vincere con la nostra moto, ma non è la realtà - ha sottolineato - Pedrosa è stato molto veloce nei test invernali e anche Crutchlow ha dimostrato di essere forte. La nostra moto è competitiva”.

All’ingegnere giapponese non basta ancora.

Il massimo sarebbe vincere tutte le gare - ha sorriso - Fin qui ci siamo riusciti per 6 volte su 9 e in generale sono contento, però dobbiamo rimanere concentrati”.

Share

Articoli che potrebbero interessarti