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Moto3, Bezzecchi: per quanto fatto finora mi do un otto

"Il passo avanti dall'anno scorso è stato ampio e non ho mai mollato. Mi sono mancati due decimi al giro a gomme finite per stare con Martin"

Moto3: Bezzecchi: per quanto fatto finora mi do un otto

Lo sboccio del talento di Marco Bezzecchi è oramai limpido e sotto gli occhi di tutti, ed anche in Sassonia il Bez ha raccolto un risultato da incorniciare. Un secondo posto frutto di una gara accorta, dove ha gestito al meglio gli pneumatici mostrando grande intelligenza, per poi regolare sul finale Mcphee. “E’ stata una gara lunga e difficile. All’inizio il gruppo era molto ampio – spiega il ragazzo di Viserba - e sono stati tanti i sorpassi, ma per fortuna è andato tutto bene. Alla fine mi sono trovato in testa con Jorge ma sapevo che ne aveva leggermente di più, così ho cercato di restare dietro ma si è creato il divario. A quel punto è arrivato Mcphee ma sono restato concentrato e ho raccolto un ottimo podio nella gara di casa del mio team; tutti mi dicevano di finire la gara, lo sapevo anche io ma dovevo essere anche veloce (ride ndr)

Ovviamente non può che esserci un pizzico di rammarico per non essere riuscito a restare sino alla fine con Martin, ma quanto accaduto ad Assen ha lasciato il segno.

Mi sono mancati quei due decimi al giro con le gomme usurate, che è un qualcosa su cui stiamo notevolmente lavorando. Martin era molto in forma, inoltre non era facile guidare la KTM in un circuito del genere con tante curve da raccordare; sono comunque molto soddisfatto per il podio su questa pista in cui soffriamo, ho cercato di restare vicino ad Jorge ma con il pensiero di mantenere la seconda piazza. Assen è stato un errore ma come tutti gli errori mi è servito per imparare. Dopo quella gara siamo ripartiti da zero e più carichi di prima, specie io”.

Ora in campionato sembra una sfida a due tra l’azzurro e lo spagnolo del team Gresini, ma il 12 mantiene la lente di ingrandimento anche su altri piloti”.

“Secondo me non è ancora una sfida a due perché Canet e Bastianini sono in forma anche se lontani, è molto lunga e ciò che è successo nella prima parte di stagione insegna. Il livello è molto alto e in gara può succedere di tutto; io e Martin siamo in forma ora e abbiamo vantaggio, ma occorre guardare ancora anche tutti gli altri”.

Ora però è tempo di vacanze, ed anche di primi bilanci.

“Mi promuovo perché il passo avanti dall’anno scorso è stato ampio, non ho mai smesso di crederci e di lavorare. L’unica pecca è l’errore di Assen per cui mi do quattro, mentre Le Mans mi dispiace ovviamente ma mi do un sette per la gara. il bilancio generale può essere un otto come voto; ho faticato seriamente in pochissime sessioni ed anche il quel caso ci siamo rialzati subito”.

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