MotoGP, Iannone:"Se non spingeremo forte subito, ci divertiremo"

"Il podio non è lontano. Se riusciremo a non consumare troppo la gomma all'inizio, resteremo con il primo gruppo"

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Le belle prestazioni messe in mostra da Andrea Iannone in tutte le sessioni di libere al Sachsenring, inducevano a pensare che l'italiano sarebbe stato protagonista nella caccia alla pole. The Maniac non è riuscito tuttavia a migliorare il riferimento segnato nella FP3 e si è dovuto accontentare di un ottavo posto in griglia di partenza in Germania.

Sembra che sia stata una gomma non perfetta a causare questo gap rispetto al riferimento della FP3. Il primo tentativo di qualifica andato a vuoto, non ha restituito a Iannone la confidenza necessaria per migliorare il proprio tempo, lasciando amaro in bocca per una probabile seconda fila sfumata.

"Sicuramente mi aspettavo di più dalla qualifica - ha raccontato il pilota Suzuki - perché nella FP3 sono stato due decimi più veloce. Oggi  in qualifica invece ho fatto molta fatica. Secondo me abbiamo avuto qualche problema con la prima gomma, che non era performante come la seconda. Con questa seconda gomma ho cercato di spingere ma con la temperatura che era più alta rispetto al mattino non avevo lo stesso grip. Alla fine sono andato qualche decimo più piano e mi dispiace perché qui è importante partire più avanti possibile".

E' forse mancato l'acuto, ma in tanti hanno notato soprattutto nella FP4 un binomio Suzuki - Iannone particolarmente in forma in Germania. Avete trovato nel box la soluzione al problema di consumo eccessivo pneumatici?

"Si, abbiamo avuto un ritmo abbastanza buono nella FP4 - spiega Andrea -  siamo riusciti a migliorare sulla costanza delle gomme, questo è importante perché ieri non eravamo competitivi sulla distanza. Cercheremo di fare un altro piccolo passo in avanti sotto questo punto di vista e spero che ci riusciremo. La squadra oggi ha fatto un bel lavoro, abbiamo lavorato bene tutti. Ci sono delle idee, sembra che siamo riusciti a capire qualcosa in più sull’elettronica".

Anche la maggiore temperatura del pomeriggio può aver influenzato le prestazioni della GSX-RR in qualifica?

" Quando la temperatura è più alta facciamo un po’ più fatica e scivoliamo troppo al massimo angolo di piega. La moto si muove tanto e non riusciamo a fare la stessa velocità di percorrenza, abbiamo uno slittamento abbastanza alto e quindi soffriamo più degli altri. La qualifica è stata difficile per questo motivo".

Il problema consumo gomme è un problema condiviso dalla maggior parte dei piloti

"Si, ho sentito i commenti degli altri piloti e mi fa piacere sapere che siamo tutti sulla stessa barca. Non è un problema solo nostro e questo è un aspetto positivo. In gara bisognerà capire se riuscendo a non spingere subito, la nostra velocità sarà abbastanza per restare con il gruppo davanti".

Il podio quindi non è una chimera?

"Lo capiremo solo domani, ma vista la FP4 che abbiamo fatto il podio non sembra lontano. Se riusciremo a non spingere forte da subito, perché con la nostra velocità ci permetterà di restare con il gruppo di quelli davanti, penso che ci potremo divertire. Se invece fossimo costretti a spingere  forte da subito per restare aggrappati ai primi - spiega The Maniac -  vedo una seconda parte di gara molto difficile per noi". 

Che tipo di gara ti aspetti?

"Come ad Assen, anche qui siamo tutti racchiusi in pochi decimi - sottolinea Iannone, che ha incassato appena 4 decimi da Marquez, autore della pole - in situazioni di questo tipo non sai mai come andrà alla fine. Penso che sarà una gara di gruppo e sarà molto difficile. Noi siamo qui per fare del nostro meglio come sempre e ci proveremo". 

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