MotoGP, Dovizioso: presto per sapere se potremo battere Marquez

"La certezza è che la Ducati è migliorata anche al Sachsenring, il consumo delle gomme farà la differenza in gara"

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Andrea Dovizioso, come sempre, va con i piedi di piombo. L’ondata rossa che ha investito il Sachsenring (tre GP18 nei primi 4) conferma quello che pensava il forlivese, ma mancano ancora dei pezzi per risolvere il puzzle. Il problema, come sempre, è Marquez.

È ancora troppo presto per capire se si potrà battere Marc - spiega - Oggi tutte le Ducati sono state veloci, come mi aspettavo, i miglioramenti sono chiari rispetto a un anno fa e anche sul passo non sembriamo lontani”.

Cosa preoccupa il Dovi?

Non sappiamo quanto siano realistici i tempi di oggi - la sua risposta - Soprattutto non sappiamo quale sia il consumo della gomma dei nostri avversari e questo farà la differenza in gara, ancora più dello scorso anno”.

Sotto questo punto di vista, Marquez sembra essere un passo avanti a tutti.

Marc ha avuto la possibilità di non montare una gomma nuova a fine turno per cercare la prestazione, quindi ha potuto sfruttare tutto il turno per lavorare sugli pneumatici - osserva - Vuol dire che se lo è potuto permettere e non sarà certamente facile batterlo”.

La GP18 si è comunque avvicinata e Lorenzo ha sottolineato che hanno dimezzato il gap da Marquez soprattutto nella prima metà della pista.

“È difficile entrare così nei dettagli - dice Andrea - Io penso che siamo migliorati un po’ dappertutto, senza stravolgere il DNA della nostra moto. Sicuramente ho trovato una base buona su cui lavorare dall’inizio”.

Come ha anche osservato Marquez, la Desmosedici non sembra più avere piste indigeste. Così si potrebbe pensare che sui tracciati amici la GP18 potrà fare ancora più la differenza.

Il Dovi non è d’accordo con questa analisi: “quest’anno il campionato è molto diverso - la sua opinione - Penso che siamo più competitivi e lo dimostra il fatto che siamo stati davanti in tutte le piste, siamo sempre stati in grado di giocarci il podio o la vittoria, anche se errori e sfortunata non ci anno permesso di raccogliere tanti punti. Questo significa che siamo veloci anche sui tracciati dove non lo eravamo lo scorso anno, ma non mi aspetto che riusciremo a fare una maggiore differenza su quelle piste dove eravamo particolarmente competitivi. Credo che ci sia un bilanciamento generale maggiore”.

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