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MotoGP, Michelin: il Sachsenring è una pista unica

Le 10 curve a sinistra e le sole 3 a destra mettono in crisi le gomme: per il GP pneumatici asimmetrici sia all'anteriore sia al posteriore

MotoGP: Michelin: il Sachsenring è una pista unica

Il circuito del Sachsenring può rivelarsi un incubo per un gommista. Lungo poco più di 3 chilometri e mezzo, ha 13 curve ma ben 10 sono a sinistra e solamente 3 a destra. Questo comparta uno grande stress degli pneumatici su un solo lato, mentre l’altro rischia di raffreddarsi non offrendo più le migliori prestazioni.

In Germania, per questo motivo, è fondamentale avere gomme asimmetriche sia all’anteriore che al posteriore ed è esattamente la scelta fatta da Michelin. Tre le mescole a disposizione dei piloti (soffice, media e dura) con un lato destro molto morbida, in modo da potere riscaldarsi in fretta.

In Sassonia la pioggia non è un evento raro e i piloti avranno a disposizione gomme da bagnato in mescola morbida e media, ma in questo caso solo i posteriori hanno una costruzione asimmetrica.

Piero Taramasso, responsabile di Michelin sui campi di gara, spiega le difficoltà del Gran Premio di Germania: “andiamo al Sachsenring molto più preparati di quanto lo fossimo nel 2017. L’anno scorso non avemmo l’opportunità di fare un test dopo la riasfaltatura del tracciato, ma ora abbiamo molti dati e siamo stati in grado di realizzare delle gomme che si abbinano precisamente alle richieste di un circuito così unico”.

Gira in senso antiorario, ci sono moltissime curve a sinistra e svolte da affrontare ad alta velocità che lo rendono un tracciato tecnico ed esigente - continua -  I piloti passano molto tempo piegati a sinistra, perciò quando arrivano nelle curve a destra la gomma si è raffreddata in quella parte e deve riscaldarsi in fretta. Per questo motivo c’è bisogno di uno pneumatico che si comporti in maniera molto diversa sui due lati e dia ai piloti la fiducia di cui hanno bisogno”.

I problemi però non sono finiti e anche il meteo può metterci lo zampino.

È anche una pista in cui le temperature possono essere molto basse, ma allo stesso tempo può fare molto caldo e c’è bisogno di una scelta di gomme che copra tutte le condizioni - sottolinea Taramasso - Le abbiamo scelte all’inizio dell’anno basandoci su tutti questi fattori e siamo fiduciosi di avere la giusta gomme per ogni eventualità”.

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