SBK, STK1000: a Misano è tutti contro Reiterberger

Il tedesco guida la classifica, ma Scheib e Tamburini meditano il sorpasso, occhio a Ferrari. In SS300 Ana Carrasco cerca l'allungo decisivo

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Dopo le prime due gare della stagione la lotta per il titolo in Stock1000 sembrava già scritta a favore di Markus Reiterberger, e si pensava di giungere a Misano con il tedesco saldamente in controllo, invece le cose sono andate diversamente. Già perché Markus giunge in riviera da leader, frutto di tre vittorie in cinque gare, ma con un vantaggio di soli nove punti sul primo degli inseguitori; non c’è quindi la possibilità di rilassarsi in riva al mare per “Reiti”, che dovrà tornare al successo per ribadire la sua leadership, e dimostrare di meritare il ritorno in Superbike.

Chi lo insegue più da vicino è Maximilan Scheib, interessantissimo pilota cileno in sella all’Aprilia RSV4 del team Nuova M2. Conosciuto l’anno scorso come pilota veloce ma tendente alla caduta, Maxi ha invece sviluppato finora un ruolino di marca invidiabile salendo sul podio sempre tranne che nel primo round di Aragon, e centrando la prima vittoria stagionale sul bagnato di Brno. Come detto sono solo nove i punti da recuperare, e chissà che Misano non possa regalare sorprese.

L’altro pilota ancora in lizza per il titolo è Roberto Tamburini, che gioca più che in casa a Misano essendo di Rimini. Anche Roberto è salito sul podio in tutte le gare tranne una, ma a Brno è incappato in un ottavo posto pesante, che lo obbliga a recuperare 15 punti rispetto al leader. Il Santamonica lo ha visto spesso tra i primi, quindi sarà sicuramente della partita.

La lista dei papabili per un posto sul podio però non si esaurisce ovviamente qui. Brno infatti ci ha regalato un Alessandro Delbianco in grande spolvero sull’acqua, e Misano è la giusta opportunità per dimostrare il suo valore anche sull’asciutto, dove si è già mostrato veloce ma senza raccogliere quanto seminato. Federico Sandi e la sua Ducati hanno già dimostrato di poter ambire a posizioni di vertice come Florian Marino, ormai un esperto della categoria anche se alle prese con una stagione difficile. Occhio anche a Luca Vitali, compagno di team di Scheib e altro possibile candidato al podio in quella che è la sua pista di casa, oltre che a Pusceddu, Salvadori e D’Annunzio.

Attenzione poi alle wild card, che saranno ben 11 e con velleità anche di podio e vittoria. A spiccare senza dubbio è Matteo Ferrari, che nella prima apparizione stagionale in categoria ha messo tutti in riga a Imola, ed arriva a Misano per fare lo stesso. Il riminese inoltre arriva fresco di leadership guadagnata nel CIV Superbike ai danni di Pirro, carico quindi come forse non mai. Da tenere sotto la lente di ingrandimento anche Riccardo Russo, wild card dopo il passaggio nel team Ducati Motocorsa ed Axel Bassani, impegnato nel CIV in sella alla BMW del team DMR. Insieme ai già citati vi saranno nelle vesti di wild card Samuele Cavalieri, Alex Bernardi, Andrea Mantovani, Agostino Santoro, Armando Pontone, Fabio Marchionni e Stefano Fugardi.

SS300 - In Supersport 300 i continui cambi di regolamento sembrano aver finalmente portato ad un cambiamento delle carte in tavola. A Brno infatti a vincere è stata per la prima volta in stagione una Yamaha, condotta magistralmente da Hendra Pratama.

In testa al campionato resta però saldamente Ana Carrasco, dominatrice ad Imola e Donington ed a quota 78 punti, 20 in più di Borja Sanchez e 21 in più di Luca Grunwald, i primi inseguitori. La spagnola ha patito la gara di gruppo in Repubblica Ceca chiudendo nel gruppo di testa ma in 11cesima posizione, ed è dunque chiamata al riscatto in sella alla sua Kawasaki.

Ana dovrà sicuramente vedersela con i già citati Grunwald, Sanchez e Pratama, ma non solo. Candidati ad un posto al sole sono anche Scott Deroue  Koen Meuffels e Glenn van Straalen, spesso nelle prime posizioni e, nel caso di Meuffels, vincitore del round inaugurale.

E l’Italia? Finora i colori azzurri hanno brillato poco in categoria, ma l’aria di casa e la presenza di interessanti wild card potrebbe far cambiare il vento. Trattasi dei leader del Campionato Italiano Thomas Brianti e Kevin Sabatucci, oltre a Manuel Bastianelli e Omar Bonoli. A questi si aggiungono i piloti in pista per tutto il campionato ovvero il sammarinese Luca Bernardi, Filippo Rovelli, Filippo Fuligni, Nicola Settimo e Jacopo Facco, che sostituisce Paolo Grassia sulla Yamaha del team MotoXRacing.

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