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MotoGP, Marquez - Crutchlow, doppietta Honda, 3° Rossi

Lo spagnolo precede di pochi millesimi Cal e Vale, 4° Dovizioso. 6° Vinales davanti ad A. Espargarò, 9° Iannone seguito da Lorenzo e Petrucci

MotoGP: Marquez - Crutchlow, doppietta Honda, 3° Rossi


Una cosa è certa, l’equilibrio in questa MotoGP regna sovrano. Non si può dire altrimenti infatti guardando la classifica delle qualifiche di Assen, dove vi sono quattro piloti in 79 millesimi. In cima a questo pacchetto di mischia pronto alla lotta però c’è il vero mattatore della giornata, ovvero Marc Marquez. Lo spagnolo ha chiuso in testa tutte e tre le sessioni di giornata a cui ha preso parte, firmando la pole numero 75 della sa carriera, la prima al TT. Qui ho sempre fatto fatica sul giro secco. Con la prima gomma sono andato bene essendo anche da solo, poi nel secondo tentativo ho trovato traffico e non volevo trainare nessuno; alla fine abbiamo fatto tutti un bel giro specialmente io. Sono contento specie per il passo, vediamo che succederà domani”.

Che le Honda siano veloci in terra olandese lo conferma Cal Cruthlow, che nel pazzo giro finale si è trovato nel gruppo (anche) di Marquez mancando la pole per soli 41 millesimi. “Devo ringraziare il team perché siamo migliorati anche sul passo. Nel giro veloce avevo buone sensazioni ed ho spinto anche in punti in cui non ero del tutto a posto. E’ bello essere in prima fila qui ad Assen, il pubblico è bellissimo”.

Chi altro può sorridere è un eterno Valentino Rossi; il 46 infatti sembrava aver perso smalto dopo la caduta in FP4, salvo poi cogliere la terza piazza anch’egli con un distacco minimo, solo 59 millesimi. “E’ un weekend in cui sto guidando bene e mi trovo al meglio con moto e gomme. Nella prima uscita ho fatto tre giri ed è stato importante per ritrovare le giuste sensazioni dopo la caduta. Con la seconda gomma ho subito sentito più fiducia e mi sono trovato anche nel posto giusto (nel gruppo di Marquez e Crutchlow ndr), in questi casi ci vuole anche un po’ di fortuna”.

Restando in casa Italia, in vista della gara possiamo decretare tra i favoriti anche Andrea Dovizioso, che dopo una mattinata complicata riesce a risalire sino alla quarta piazza, tornando ad essere la miglior Ducati in pista; già perché Jorge Lorenzo si è dovuto accontentare della decima casella, a causa soprattutto delle difficoltà nel T4, con Danilo Petrucci che gli partirà proprio di fianco in 11° piazza dopo aver perso smalto nella seconda uscita di attacco al tempo. 

Tornando alla classifica, Alex Rins conquista un’ottima quinta piazza dopo essere passato dal purgatorio della Q1, precendendo Maverick Vinales. Il 25 rientra probabilmente nel novero degli scontenti da questa qualifica, viste le ottime cose mostrate nelle libere, ma il piccolo distacco (0.193) ed il buon passo possono far sperare in una rinascita completa del team Yamaha.

Giornata di gloria per Aprilia ed Aleix Espargarò, settimo davanti a Johann Zarco, passato come Rins dalla Q1 e che precede un altro degli scontenti ovvero Andrea Iannone, costretto domani ad una gara leggermente di rimonta dalla nona piazza. Tra le note liete da segnalare vi è Takaaki Nakagami, che ha mancato l’approdo in Q2 per soli 25 millesimi, mentre tra i bocciati spiccano Dani Pedrosa, addirittura 18° e mai in partita per l’accesso alla Q2 e Pol Espargarò, che questa mattina aveva sfiorato la Q2 salvo poi sprofondare in qualifica al 21° posto.

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