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MotoGP, Rossi: ad Assen sono nel gruppo buono

"Però i conti si fanno la domenica. Marquez è il più veloce, dietro a lui c'è Vinales e poi io e Dovizioso, fondamentale la scelta delle gomme"

MotoGP: Rossi: ad Assen sono nel gruppo buono

Per una volta le speranze della vigilia non sono naufragate una volta giunti in pista e Assen, anche in tempi bui per la M1, si è dimostrata un’ancora di salvezza. La prima giornata di prove è terminata con Vinales davanti a tutti e Rossi al 4° posto, un risultato che fa ben sperare in vista della gara.

Sulla carta saremmo dovuti essere competitivi qui, o meglio lo speravamo, ma finché non metti le ruote in pista non puoi saperlo - dice il Dottore - Ora posso affermare che è stata una giornata positiva. Posso spingere, ho buone sensazioni sia con la moto che con le gomme, anche quando hanno qualche giro sulle spalle”.

Basta per sperare?
No, perché ci sono tanti piloti vicini, sia sul giro secco che per quanto riguarda il passo, ma io sono uno di quelli. Bisogna continuare a lavorare, per esempio non mi sento ancora a mio agio nelle frenate più impegnative, dovremo agire sul bilanciamento della moto”.

Quali sono i livelli in campo in questo momento?
Marquez mi sembra essere il pilota più veloce, davanti a Vinales, poi ci siamo io e Dovizioso, il nostro livello è molto simile. Però è solo venerdì e i conti si faranno domenica alle 14. Io spero di essere competitivo come nelle ultime gare, magari qualcosa di più per potere lottare per la vittoria”.

Perché Assen esalta in questo modo la M1?
Ci sono un’arietta fresca, una buona aderenza sull’asfalto e poche buche. Inoltre il tracciato ha un disegno con curve ampie e poche ripartenze da basse velocità. tutte cose che alla M1 piacciono. Infine questa è una pista vecchio stile, non di quelle disegnate con il computer, e ci sono molti punti che permettono interpretazioni diverse. Vale anche per l’assetto: puoi privilegiare alcune zone del circuito piuttosto che altre”.

Però la moto è rimasta uguale, questo non significa che al Sachsenring ritorneranno i vecchi problemi?
“Intanto pensiamo ad Assen, questa è una pista buona, poi fra due settimane vedremo cosa accadrà. Parlando più in generale, penso che Marquez sia davanti in classifica perché è il pilota costantemente più veloci. Credo anche che le due Ducati del team ufficiale siano più competitiva di noi, ma Dovizioso e Lorenzo hanno commesso degli errori, c’è stata anche un po’ di sfortuna, e per quello siamo davanti in campionato”.

Ritornando al GP di Assen, quali pensi saranno i punti chiave?
Sarà importante la scelta delle gomme, che al momento è completamente aperta. Soprattutto al posteriore, dove si possono usare tutte e tre le opzioni. Dipenderà molto anche da come evolveranno dalle condizioni della pista, è ancora troppo presto per parlarne”.

Anche Vinales oggi è stato veloce, come spieghi i suoi problemi nei primi giri di gara?
“È difficile capirlo per me… perché non so neppure il perché io sia veloce (ride). Scherzi a parte, so che ha lavorato molto nei test di Barcellona su questo punto e oggi si è dimostrato competitivo. Quando Maverick si trova bene sulla moto, sappiamo bene quanto sia difficile batterlo”.

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