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MotoGP, Petronas e Yamaha: ad Assen l'annuncio delle nozze

Per il GP olandese è attesa l'ufficializzazione dell'accordo. Dani Pedrosa e Franco Morbidelli i piloti sulle due M1 satellite

MotoGP: Petronas e Yamaha: ad Assen l'annuncio delle nozze

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Chi lo sa se le Yamaha del team satellite il prossimo anno avranno la livrea che vedete qui sopra, realizzata da MotoGP Livery (sul suo profilo Twitter ci sono tante realizzazioni “futuristiche”). Sicuramente ci sarà lo sponsor Petronas sulle “seconde” M1 e l’accordo è stato raggiunto.

A Iwata possono ora tirare un sospiro di sollievo dopo la perdita dello storico partner Tech3 e incominciare a progettare il futuro prossimo. La scadenza per l’ordinazione delle moto era stata fissata al 30 giugno e l’accordo con lo sponsor malese è stato raggiunto con qualche giorno di anticipo.

Anche nel 2019 ci saranno quattro Yamaha sullo schieramento e le guideranno due piloti che ora sono su una Honda. Il primo sarà Dani Pedrosa, che prima di Barcellona era stato tentato dal ritiro, salvo poi cambiare idea saputa questa possibilità. Il secondo sarà Franco Morbidelli, incolpevole protagonista nelle vicende che hanno coinvolto Marc VDS. Il pilota italiano aveva un contratto per correre con il team belga anche il prossimo anno, ma le recenti vicissitudini della squadra hanno portato a una conclusione imprevista. Infatti ormai è praticamente certo che il team di van der Straten nella prossima stagione non sarà più in MotoGP.

I problemi interni alla squadra hanno fatto cambiare i piani di Yamaha, che nei mesi scorsi aveva intavolato una trattativa proprio con Marc VDS per sostituirlo a Tech3, ma le cose sono andate diversamente.

Petronas è stata il deus ex machina che ha risolto tutti i problemi. L’azienda malese è strettamente legata al Sepang International Circuit e a partire dal 2019, insieme, vogliono rafforzare la propria presenza nel motomondiale, partecipando a tutte e tre le classi: dalla Moto3 alla MotoGP.

Un progetto ambizioso ma finanziariamente solido, che offre una piccola boccata d’ossigeno a un paddock sempre in caccia di investitori affidabili.

Sulla carta, la squadra è molto affascinante. In attesa di sapere se Yamaha fornirà almeno una moto ufficiale (a Tech3 erano sempre state date le versioni dell’anno precedente), ci sono due piloti interessanti. Pedrosa è un campione dalla grande esperienza, e soprattutto la sua grande conoscenza della rivale Honda potrebbe dare un aiuto nello sviluppo. Morbidelli un giovane promettente, che non ha ancora fatto vedere il suo potenziale su una RC213V satellite che non brilla né per facilità né per competitività.

L’unico nodo da risolvere è se Petronas si appoggerà a una struttura esistente. Non è un mistero che il Team Angel Nieto di Aspar Martinez sia coinvolto in questa trattativa. Ad Assen è atteso un primo annuncio sull’accordo tra Petronas e Yamaha, seguiranno gli altri dettagli.

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