Tu sei qui

SBK, Laguna Seca: Rea resta al comando anche in FP2

Melandri non migliora ma è subito dietro al crono del Campione del Mondo, Sykes  chiude con il terzo tempo. Davies attardato (7°)

SBK: Laguna Seca: Rea resta al comando anche in FP2

Seconda sessione di prove libere sul tracciato di Laguna Seca e, per adesso, non ci sono novità in cima alla classifica. A guardare tutti dall'alto è sempre Jonathan Rea che con il tempo di 1.23"104 lima altre due decimi al cronometro della prima sessione e stacca Marco Melandri di 0.385 decimi. Per il ravennate una seconda sessione con il lavoro che si è concentrato soprattutto sul miglior setting gara (come per il rivale) con diversi run conclusi sul 1'24" basso e con il miglior tempo di sessione per lui in 1'23.729.

Nonostante questo Marco, che tra i piloti di testa è stato l'unico a non migliorare la prestazione della FP1 resta comunque dietro Rea e sopravanzando di pochi millesimi Tom Sykes. Il pilota di Huddersfield risale nella classifica dei tempi scendendo fino all' 1'23"502 a poco meno di 4 decimi dal compagno di squadra. Segue poi Alex Lowes con la prima Yamaha, ma con un distacco che supera abbondantemente il mezzo secondo dal leader (+0.703).
Alle sue spalle Eugene laverty con la prima Aprilia a precedere Jordy Torres e Chaz Davies. Il gallese, che sul tracciato nei pressi di Monterey si divise il bottino di vittorie lo scorso anno con Rea (e fece doppietta nel 2015), a quanto sembra sta faticando a trovare il miglior compromesso nell'assetto della sua Panigale R. Tempo per recuperare comunque ce ne è.

Chiudono la top ten la Panigale di Xavi Forés e la seconda Aprilia di Lorenzo Savadori, che risale la china dopo un 14esimo posto della prima sessione. Decima casella per Michael VD Mark che non  migliora rispetto alla prima sessione e conclude con il tempo di 1.24"106. Da segnalare che la sessione è stata interrotta a poco meno di 15 minuti dal termine per la bandiera rossa esposta a causa di un incidente alla curva 3 per Roman Ramos che finito fuori pista alla curva 3 ha danneggiato gli air-fence. Stesso punto dove di lì a poco cadrà anche Jake Gagne per fortuna senza particolari conseguenze. 

 

Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti