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MotoGP, Rossi: Pedrosa potrebbe essere d'aiuto per Yamaha

"Il passaggio di Lorenzo in Honda è una bomba. Previsione per il GP di Barcellona? Se lavoreremo bene, lotteremo per il podio"

MotoGP: Rossi: Pedrosa potrebbe essere d'aiuto per Yamaha

Più che il Gran Premio che inizierà domani con le prove libere, nel paddock di Barcellona hanno tenuto banco i recenti movimenti di mercato. A partire dal clamoroso passaggio di Lorenzo alla Honda, per arrivare al mancato annuncio di Pedrosa sul suo futuro. “Quando ho visto le immagini della sua conferenza stampa con tutta quella gente presente ho pensato si ritirasse ed ero triste - commenta Valentino - È ancora uno dei piloti più forti in MotoGP e fin dal 2006 è stato per me un rivale duro. Sarei contento se continuasse a correre, sarebbe un bene sia per lui che per il campionato”.

Se così fosse, una delle probabilità è il passaggio in Yamaha, nelle fila di quel team che Petronas sta cercando di mettere in piedi. In questo caso, Rossi lo troverebbe compagno di marca.

Dani potrebbe essere di aiuto - il pensiero del Dottore - Non solo è un pilota fortissimo da cui si può imparare, ma ha corso con Honda per più di 10 anni e potrebbe fornire dei confronti utili fra le due moto. Sarebbe bello se arrivasse, sarebbe sicuramente interessante, il rovescio della medaglia è che sarebbe un avversario molto forte in casa”.

Un problema che sicuramente ci sarà nel box Honda, con due galli come Marquez e Lorenzo a dividere il metaforico pollaio.

Mi aspettavo che sarebbe successo qualcosa, è stato un effetto domino. Certo è stata una bella bomba sapere Marc e Jorge nella stessa squadra - dice Valentino - Sicuramente entrambi vorranno primeggiare e Lorenzo sarà molto veloce sulla Honda”.

Qualcuno si aspetta scintille da questo confronto riavvicinato.

“Come sempre in questi casi ci sono pro e contro, hai al tuo fianco un ottimo riferimento ma è difficile stargli davanti - continua - Marquez ha sempre detto di volere un compagno di squadra forte e ora ce l’ha, ma si poteva dire lo stesso anche di Pedrosa”.

Chiuso il capitolo relativo ai movimenti di mercato, per Rossi è ora di pensare alla gara. La pista è stata oggetto di profondi lavori di ammodernamento ma il test di qualche settimana fa ha permesso ai piloti di prendere le misure.

Io sono pronto, sto bene e mi aspetto una gara interessante - afferma - I test ci hanno permesso di portarci in avanti con il lavoro e in quella giornata ho avuto sensazioni abbastanza positive in sella, soprattutto per quanto riguarda il giro secco. Con il ritorno al vecchio disegno la pista è più bella, peccato che la curva 9 si rimasta più lenta che in passato, ma almeno sono tornati gli ultimi due curvoni. Inoltre hanno fatto un bel lavoro con il nuovo asfalto: ci sono meno buche e maggiore aderenza”.

Il team manager Meregalli si è sbilanciato indicando Barcellona e Assen come due piste in cui recuperare punti sugli avversari. Valentino, però, non condivide in pieno questo suo ottimismo.

Secondo me saremo in una situazione simile a quelle di Le Mans e del Mugello - lo corregge - Se lavoreremo bene nel fine settimana e azzeccheremo le scelte giuste, allora potremo spettare di lottare per il podio e sarebbe un buon risultato. Su questa pista, l’anno scorso, erano iniziati i nostri problemi mentre nel 2016 avevo vinto. Oggi la mia speranza è quella di essere più competitivo rispetto all’ultimo GP di Jerez”.

Foto © Fermino Fraternali

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